trasferirsi e vivere in Repubblica Dominicana

Nuove professioni per lavorare ovunque e in autonomia

C’è un libro, M’invento un lavoro di Giulia Settimo, edizioni Red, che ti consiglio di leggere. Non solo perché offre importanti spunti di riflessione ma anche sulle nuove professioni, spesso per lavorare ovunque e in autonomia, e anche digitali. Il mondo è cambiato, da ogni punta di vista. Non serve cambiare Paese se prima non cambi quello che c’è dentro di te. Se non sei tu ad adeguarti a un mondo che cambia. Perché tutto il mondo è in evoluzione non solo l’Italia. Quando decisi di farmi un anno sabbatico, scelsi la Repubblica Dominicana perché volevo vivere in modo un po’ selvaggio e primordiale. Eppure anche lì per vendere il cocco si usa Instagram! E allora capii che dovevo cambiare io. E, come dice lo spot di Poste Italiane in onda in questo periodo, cambiare è il modo migliore per crescere.  Ecco alcuni paragrafi interessanti del libro.

Dal posto fisso a un lavoro microimprenditoriale

“Negli ultimi vent’anni il mondo del lavoro è cambiato radicalmente. … Viviamo ormai nell’era della precarietà, del passaggio dal posto fisso, dipendente, prevalentemente esecutivo, al lavoro autonomo e microimprenditoriale…. Trovare una soluzione non sarà facile, ma è comunque possibile, come dimostrano le numerose e svariatissime esperienze di chi ci è riuscito… La professionalità oggi non è più solo attitudine  a eseguire bene i compiti affidati da altri, ma piuttosto coinvolgimento, responsabilità, flessibilità, adattabilità, capacità di individuare e risolvere problemi, di affrontare i rischi del nuovo, di coniugare radici locali e orizzonti globali, in un mondo che diventa sempre più piccolo e complesso”. Siamo nell’era del networking e il modo di lavorare è cambiato anche in questo: più collaborazione, più coinvolgimento, più responsabilità. Guadagno io, guadagni anche tu. Il sistema che poi più rispecchia questa filosofia è il network marketing, a livelli e in settori diversi. Che ti permette di intraprendere nuove professioni per lavorare ovunque tu desideri e in piena autonomia. Basta avere un pc.

I settori più promettenti

“I settori più promettenti: oltre alle nuove tecnologie, tutte le attività legate a turismo, sport, cultura e tempo libero, alimentazione di qualità, commercio e artigianato, lavori verdi… Le previsioni economiche indicano il turismo come principale ambito di business del terzo millennio”. Via libera quindi a professioni come pet sitter, home shopper, esperto di marketing olfattivo, chef e lezioni di cucina a domicilio, avvocato ambientale, stilista verde, programmatore turistico e tante altre, e ad attività in proprio.

Non è solo colpa del mondo esterno

“Bisogna dunque attrezzarsi per far fronte al nuovo scenario, allenarsi a cambiare mentalità, partendo dalle proprie inclinazioni personali, per riuscire a cambiare mansioni, cambiare azienda (magari anche città), progettare nuove attività – si legge nel libro della Settimo -. Attribuire solo al mondo esterno la causa delle proprie insicurezze è un atteggiamento che può rivelarsi controproducente e pericoloso, perché porta alla sottostima di sé, a una sensazione di totale impotenza. Alibi e lamenti spingono a temporeggiare, non certo a costruire il proprio futuro… Una posizione aperta al cambiamento crea invece una spinta propulsiva, che si trasforma in energia positiva e aiuta a trovare le soluzioni, magari anche un migliore equilibrio tra il lavoro e la vita”.

Un percorso che potrebbe essere molto stimolante

Inventarsi un lavoro per andar via. La spinta al cambiamento è spesso legata alla scelta di un luogo che si ritiene adatto a sé, dove si vorrebbe ‘rinascere’. In molti – sembra addirittura 8 persone su 10 – vorrebbero vivere in modo diverso. Però poi, frenati dalla paura di mettersi in gioco, il più delle volte si adagiano in una routine che li annoia e li lascia insoddisfatti. Perché cambiare fa paura, la prospettiva di affrontare qualcosa di nuovo viene generalmente vissuta con ansia e preoccupazione, o, quantomeno, con molta prudenza, per il timore di perdere quello che si ha, prima di tutto la sicurezza economica… Eppure il cambiamento è l’essenza stessa della vita!… L’ideale è procedere a piccoli passi, attraversando con cautela la fase di scoperta della realtà locale, a cui non si sente ancora di appartenere. Molte volte però questo percorso si rivela non solo più facile del previsto, ma anche molto stimolante”. Ho vissuto un anno in Repubblica Dominicana, periodo più che sufficiente per fare le opportune valutazioni. Io per esempio, non aprirei mai un’attività in quel Paese, se pur bello. E forse in nessuna altra parte del mondo. Il mio lavoro è diventato il mio pc. In questo preciso momento in cui scrivo, per esempio, non sono a casa, e nemmeno nella mia regione. Eppure sto lavorando. Con i miei lavori (consulente di viaggi online Evolution Travel e del benessere per Forever Living) posso lavorare ovunque e quando voglio, senza dover rendere conto a nessuno o interfacciarmi con realtà locali di altri Paesi spesso difficili. E questo non è poco, e non ha prezzo.

Crescere e realizzarsi con inventiva e determinazione

“In una società e in un mercato che non regalano niente a nessuno, bisogna trovare l’impulso a crescere e realizzarsi, con inventiva e determinazione, ma anche con molta pazienza. Bisogna avere il coraggio di provare nuove strade professionali, magari lontane dallo sbocco che ci si aspettava di trovare alla fine del proprio percorso di studi. Bisogna pensare che un’attività imprenditoriale può dare molte più soddisfazioni del mitico posto fisso, che mettersi in gioco significa anche costruire insieme agli altri un benessere e un tessuto economico prezioso per tutto il territorio”.

Il libro quindi lo trovi qui!

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Il caso Matrice

Di recente, durante la settimana della moda milanese, ho partecipato all’inaugurazione di Catrice (Facebook: Catrice Italia), il marchio di cosmetici che ha lanciato la comunicazione in Italia con una due giorni di eventi presso Opera Unica, location strategica nel quadrilatero della moda. Un’azienda tedesca che per stare sempre in prima linea e quindi al passo con i tempi rinnova circa il 25% dei propri prodotti periodicamente con Limited Edition nei punti vendita (come Coin). Insomma, sempre sulla scia del cambiamento. Perché questo è il mondo di oggi: un continuo cambiamento. Ecco alcune novità AI 2015. Per il trucco occhi Chocolate is the new black!: tonalità delicate e sfumate sono un must. Per i rossetti, i nuovi colori prugna intenso, frutti di bosco, merlot, melanzana. Per un incarnato radioso e levigato, ci sono i nuovi prodotti per il contouring che rendono il viso perfettamente strutturato, intenso e illuminato da accenti di colore. Le unghie sono protagoniste con smalti neri per non passare inosservate nemmeno in inverno, ma non mancano le sfumature leggermente più chiare come le varie nuance del caffè.

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