cacao dominicano

Il cacao dominicano anche a Vicoforte da Silvio Bessone

Il cacao della Repubblica Dominicana è tra i migliori al mondo. Parola di Silvio Bessone, tecnologo ed esperto in produzione del cioccolato, consulente internazionale per progetti solidali ed eco-compatibili in diversi Paesi del mondo. Ho conosciuto il suo cioccolato all’ExpoMilano 2015 (La cucina dominicana a Expo Milano 2015), non pensavo esistesse la tavoletta di cioccolato della Repubblica Dominicana. E invece esiste. Ed è prodotta da Silvio Bessone nella sua Fabbrica del cioccolato nel Santuario di Vicoforte, in provincia di Cuneo.

Una passione che ha origine nell’infanzia

Cioccolatiere artigiano, la passione per il cacao di Silvio Bessone ha le radici nell’infanzia. “A 5 anni dissi a mio padre che avrei fatto il pasticcere – racconta -. Da quel giorno, giocando con i pentolini delle mie cugine, preparavo budini, e per i compagni di scuola bigné. Un lavoro che piace e che allo stesso tempo è utile a soddisfare i bisogni degli altri, dato che si dice che chi mangia cioccolato è perché ha bisogno di affetto. Mi piace stupire con sapori unici regalando gioia ed emozioni. Vado personalmente alla ricerca del cacao nei suoi paesi d’origine per riscoprire antiche ricette provenienti dalla storia del cioccolato”.

Esperienza professionale e umana

Nel suo laboratorio, Bessone tosta il cacao che ha ricercato in tutto il mondo, percorrendo ogni anno almeno 4-5 viaggi attraverso i tre continenti del cacao. “Cerco di trarre da ogni varietà il massimo sapore possibile e, se ci riesco, a esaltarne le qualità – spiega ancora -. Non mi interessa il cacao di moda! Nelle piantagioni di cacao si maturano esperienze non solo professionali ma anche umane. Si conoscono persone che lavorano nella raccolta senza sapere qual è il vero gusto del cioccolato. Ho delle immagini nella memoria di volti con espressioni tristi per mancanza di tutto, che però si aprono in un sorriso quando scoprono che il loro lavoro è apprezzato. Basta solamente un po’ di sensibilità e attenzione per restituirgli la serenità che meritano. Oggi sono consapevole che anche il lavoro di un artigiano come me può cambiare la sorte di un villaggio e la vita di ragazzi destinati a sopravvivere senza progredire”.

Tanti viaggi nelle terre d’origine del cacao

I viaggi di Bessone hanno lo scopo scopo di  andare nelle terre di origine del cacao e selezionare le piante, salvando delle varietà di cacao dall’estinzione cui le aveva destinate l’industria mondiale. “Non percorro le strade più famose, ma vado alla ricerca di quelle particolarità che meritano di essere ricercate e presentate in purezza – tiene a precisare -. Esiste cacao lavorato bene e cacao lavorato male, esistono ottime varietà ben lavorate o mal lavorate. Se un cacao è apprezzato nel mondo non è solo merito dei semi ma soprattutto della capacità dei contadini di proteggerlo”.

Perché il cacao di Santo Domingo

Ed è questo l’esempio del cacao dominicano, un’ottima qualità lavorata bene (con cui io ho fatto il rotolo di cacao dominicano). “Ha caratteristiche magnifiche in grado di emozionare, che vanno sviluppate e poi promosse con professionalità – riferisce ancora Bessone -. La mia esperienza professionale di circa trent’anni e i miei studi scientifici mi hanno portato a sviluppare una conoscenza in grado di poter portare un aiuto concreto al miglioramento dei processi produttivi e di post-raccolto, e in questo momento seguo lo sviluppo qualitativo in alcuni paesi produttori di cacao, molto importanti, come la Repubblica Dominicana“.

Note di profumo aromatiche non comuni

In particolare, il cacao dominicano ha due note di profumo aromatiche: mosto d’uva e Chanel n. 5. “Queste note di profumo sono la conseguenza dell’ambiente in cui si trovano le piante di cacao. In particolare quelle di San Francisco de Marcoris e di Narancal. Io sono stato in Repubblica Dominicana e ho fatto proprio una missione in questi due villaggi e sono stato nominato Visitante Distinguido nel comune di San Francisco. Quando ero lì, grazie al mio naso selettivo e fino, ho sentito queste due note di profumo. San Francisco de Marcoris e Narancal sono gli unici posti al mondo dove il cacao viene ombreggiato sotto le piante delle arance amare che, durante la fase della pollinazione, rilasciano questi profumi. Compro cacao proveniente da quei distretti ed è per quello che questi due cioccolati riportano questi nomi”.

Se vuoi fare una escursione nelle piantagioni di cacao in Repubblica Dominicana leggi il post 3 escursioni di terra da fare a Bayahibe.

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Foto: © hiphoto39 – Fotolia.com

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