cosa fare a zanzibar

Cosa fare a Zanzibar: visitare le tartarughe giganti di Prison Island (ovvio!)

Una delle escursioni da fare assolutamente a Zanzibar è la visita di Prison Island (la prigione degli schiavi) e la tappa a Nakupenda (che nella lingua swahili, la lingua nazionale di Zanzibar e Tanzania, vuol dire “ti amo”), una lingua di sabbia in mezzo all’Oceano Indiano, in pratica, il secondo piano del paradiso. In genere, Prison Island e Nakupenda sono abbinate insieme in una escursione che dura una giornata intera.

Cosa fare a Zanzibar: visitare le tartarughe giganti di Prison Island

Se hai acquistato il tipico pacchetto di 9 giorni, cosa vedere dunque in 7 giorni a Zanzibar? Le escursioni non mancano, ma Prison Island e Nakupenda vanno assolutamente fatte!

Prison Island: la prigione degli schiavi

Si parte dal porto di Stone Town, la capitale, per raggiungere su una antica imbarcazione molto originale l’isola dove si visitano le antiche prigioni degli schiavi risalenti al 1860 (trovi la storia su Wikipedia). Sull’isola si potranno poi vedere e toccare le simpatiche e gigantesche tartarughe importate dalle Seychelles, che popolano l’isola da più di 150 anni. Pare che il sultano di Zanzibar all’epoca fece portare dalle Seychelles alcune tartarughe per farne dono alla prima moglie.

Ce ne sono un centinaio e hanno più di un secolo! Ce ne sono di ogni dimensione e peso (alcune superano i 2 quintali!). Questi bellissimi esemplari giganti sono mansueti (ma comunque animali che esigono rispetto e prudenza) e adorano i grattini sotto il collo, gesto che permette loro di tirare fuori la testa e allungare tutto il collo. Non solo: sono ghiotte di lattuga! Non ho mai visto delle tartarughe così giganti dal vivo e così vicino. E ogni volta che mi imbatto in questi fantastici regali del mondo animale sono la persona più felice del mondo!

Nakupenda: il secondo piano del paradiso

Dopo la visita a Prison Island (la prigione degli schiavi) è la volta di Nakupenda, dove si farà pranzo e snorkeling in acque cristalline e tra pesci e coralli oppure semplicemente si godrà del sole africano in assoluto relax tra gli splendidi e incontaminati panorami dell’Oceano Indiano.

Chi organizza l’escursione

Le escursioni sono organizzate dal tour operator e dai cosiddetti “beach boys”, ragazzi che vendono le escursioni sulla spiaggia in modo indipendente e spesso senza licenza e con poca organizzazione. Per fare un esempio, chi aveva acquistato l’escursione a Prison Island e Nakupenda dai beach boys senz’altro ha risparmiato ma… ma, non solo non aveva il buffet, ma nemmeno un gazebo dove potersi riparare dal cocente sole africano.

Se vuoi ricevere un preventivo gratuito per una vacanza a Zanzibar scrivimi: travel@danielalarivei.com – Ti risponderò entro 24 ore.

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