dove andare a vivere come pensionati

Turismo previdenziale: ecco dove andare a vivere come pensionati

Tasse alte e costo della vita elevato stanno spingendo sempre più i pensionati italiani a scegliere mete lontane. Ecco dove andare a vivere come pensionati

Il target? I pensionati italiani

C’è un nuovo tipo di turismo, quello previdenziale. Quello che ha come target i pensionati italiani  che decidono di lasciare l’Italia per trasferirsi all’estero. In un Paese dove il costo della vita è inferiore a quello italiano o che offre comunque agevolazioni che non ci sono più in patria, come una minore pressione fiscale. E dove è possibile anche godere di ritmi di vita più lenti e sani. In questo caso, infatti, espatria anche chi non deve fare i conti con una pensione molto bassa. Ecco allora dove andare a vivere come pensionati.

I Paesi più gettonati

I Paesi più gettonati durante la crisi sono stati in particolare Romania, Bulgaria, Polonia, Tunisia e Djerba, Repubblica Dominicana (leggi anche i post Santo Domingo: Paese ideale per godersi la pensione e Vai in pensione in Repubblica Dominicana!), Portogallo, Panama, Tenerife. In alcuni di questi si può vivere con 800/1000 euro al mese se si conduce una vita senza disagi, mentre in Italia non si arriva nemmeno a fine mese.

Nuova moda: il Portogallo

“Se il Portogallo è diventato l’Eldorado degli ultrasessantenni è perché basta vivere 183 giorni l’anno nel Paese, assumere lo status di residente non abituale e per dieci anni la pensione è esentasse. I prezzi, poi, sono molto vantaggiosi” afferma Massimiliano Dona, Presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Poi ci sono gli accordi bilaterali tra gli Stati

L’Italia ha firmato dei trattati internazionali bilaterali con diversi Paesi per evitare di far pagare troppe tasse su redditi e patrimonio dei rispettivi residenti. In genere, quindi, i pensionati italiani che trasferiscono la residenza possono godere di una certa detassazione del reddito pensionistico erogato dall’Inps in Italia, secondo le regole del Paese di residenza. L’elenco dei Paesi contro la doppia imposizione fiscale si trova sul sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.gov.it). Per quanto riguarda la Repubblica Dominicana, leggi il post Come si riceve la pensione a Santo Domingo

Ma il nostro Governo si sta già tutelando

Recentemente il presidente dell’Inps, Tito Boeri, ha lanciato l’allarme e puntato il dito sul turismo previdenziale. “Le pensioni pagate all’estero dall’Inps nel 2016 – ha dichiarato – sono state oltre 373mila, per un valore superiore a un miliardo di euro e nel 2017 si è registrata un’impennata dei beneficiari delle quattordicesime pari al 131%. Tutto questo provoca una continua emorragia di denaro che non viene reintrodotto nel nostro sistema economico attraverso i consumi”. Il Governo intanto è già all’opera per porre dei freni al turismo previdenziale.

Se sei un pensionato e vuoi trasferirti all’estero e avere una consulenza fiscale, puoi contattare l’esperto in Tributi internazionali, dr. Luca Taglialatela (prima agenzia specializzata in trasferimento fiscale all’estero) compilando il modulo qui sotto e verrai ricontattato entro 48 ore!

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Foto: © Daniela Larivei