cuevas in repubblica dominicana

Cuevas in Repubblica Dominicana: le grotte de Borbon

La Repubblica Dominicana oltre a spiagge, palme e sole, ha un lato autentico, vero, alternativo. Ne ho parlato durante la seconda puntata di Safar (14 gennaio), il programma di Costantino della Gherardesca che va in onda su Raidue il sabato e la domenica (trovi il link in home page). Lo sapevi, per esempio, che l’isola vanta una presenza considerevole di cuevas cioè grotte? Le cuevas in Repubblica Dominicana sono  davvero tante e una più bella dell’altra. Alcune poi hanno anche laghi interni. Per esempio, io ho visitato le grotte de Borbon o de El Pomier (grotte del borbone o del pomice) a San Cristobal, a circa 25 chilometri a ovest della capitale Santo Domingo (altre attrazioni da visitare le trovi nel post Santo Domingo capitale: cultura, shopping, cucina e movida. Le grotte de Borbon sono una riserva antropologica di circa 20 milioni di anni. Qui, tra l’altro, a ottobre, si svolge il festival della cultura indigena. In queste grotte, infatti, si possono ammirare centinaia di graffiti rupestri degli indios che popolavano l’isola.

Cuevas in Repubblica Dominicana: poco promosse

La Repubblica Dominicana è ricca di cuevas, cioè grotte. Alcune sono valorizzate e pubblicizzate, altre, la maggioranza, sono abbandonate a se stesse. Quando io e Simona, mia compagna di viaggio, siamo arrivate a San Cristobal abbiamo infatti avuto molte difficoltà a trovare le grotte de Borbon, perché non c’era nemmeno una indicazione lungo il percorso. È segno che le cuevas in Repubblica Dominicana sono poco promosse. Nononostante avessimo chiesto informazioni ai locali, non siamo state in grado di trovarle. Quindi, quello che ti consiglio, quando arrivi a San Cristobal, fai come abbiamo fatto noi: affidati a un motoconcho, la moto taxi (se non sai cosa è leggi Come muoversi a Santo Domingo. Lo paghi e ti porta dove vuoi, e noi avevamo pagato 100 pesos, circa un euro e 50 per essere portate a destinazione, ovvero alle grotte de Borbon. Da sole non ce l’avremmo mai fatta, perché le cuevas de Borbon sono molto fuori da San Cristobal. A un certo punto poi la strada si fa pessima, sterrata, per cui, dopo un po’, avevamo deciso di abbandonare l’auto e di farcela a piedi, circa mezz’ora di camminata sotto il sole cocente caraibico di mezzogiorno. Una follia.

Le grotte de Borbon sono le più ricche di tutto il Caribe

Le grotte de Borbon di San Cristobal sono un insieme di pittografie e petroglifi appartenenti alla cultura igneri e taina e per questo sono considerate le più ricche di tutto il Caribe. Appena entrata, rischio subito di calpestare un pipistrello caduto per terra: era piccolo, sembrava appena nato, ma era morto. La guida era molto preparata e le pitture erano veramente tante e affascinanti.

A San Cristobal tante altre cose da vedere

A San Cristobal, oltre alle grotte de Borbon, ci sono tante altre cose da vedere, come:

  • la iglesias de San Cristobal (chiesa di San Cristoforo),
  • il palacio del Cerro,
  • la casa de Caoba,
  • il balneario La Toma,
  • le cuevas de Santa Maria (grotte di Santa Maria).

In quest’ultime si celebrano le feste patronali (dal 6 al 10 giugno) al ritmo di musiche a percussioni (baile de palo e atabales), segno delle forti influenze africane nel folclore dominicano.

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Foto: Simona Furlan