persona che cammina in montagna a dimostrazione che si possono fare vacanze alternative in Repubblica Dominicana

Bit 2017 punta su vacanze alternative in Repubblica Dominicana

“La nostra strategia per il mercato italiano è quella di puntare sempre più sulle esperienze autentiche, oggi più che mai alla base del viaggio, data l’ampia offerta di attività disponibili nell’isola” ha affermato Neyda Garcia, direttrice dell’Ente del Turismo dominicano in Italia durante la Bit, Borsa internazionale del turismo che si è tenuta a Milano dal 2 al 4 aprile e per la prima volta in una versione completamente rinnovata e nella nuova location di Fiera Milano City – Mico. Già, perché sempre più il turista è interessato e attratto da vacanze alternative in Repubblica Dominicana (per esempio on the road come descritto in Repubblica Dominicana con zaino in spalla) e sente l’esigenza di uscire dal proprio resort per scoprire l’anima green dell’isola caraibica (per esempio soggiornando in ranchos e ecolodges: leggi Repubblica Dominicana alternativa: ranchos e lodges).

“Puntiamo sulle esperienze autentiche,
oggi più che mai alla base del viaggio. E la Repubblica Dominicana ha un’anima green e sostenibile tutta da scoprire”

Neyde Garcia, direttrice Ente turismo dominicano in Italia

vacanze alternative in Repubblica Dominicana

Basta resort, ma vacanze alternative e autentiche!

La Repubblica Dominicana è una destinazione che accoglie numeri importanti: solo nel 2016 sono approdati ben più di 5.600.000 visitatori a livello internazionale.  E intanto, nel comparto connessioni, alle già presenti compagnie di linea e charter dall’Italia, si aggiunge un nuovo volo per quest’estate: quello di Condor con un vettore in partenza dall’aeroporto di Bergamo Orio al Serio via Monaco fino a Punta Cana. 

Esperienze indimenticabili per chi ama..

… la natura e la sostenibilità: è possibile optare per una vacanza nella natura soggiornando in ranchos o cabañas, nelle aeree di Barahona (leggi Ecoturismo a Barahona: inaugurati altri nuovi percorsi naturalistici) a sud ovest dell’isola, Puerto Plata (leggi 5 buoni motivi per fare una vacanza a Puerto Plata) al nord e Samanà al nord est, ideali per l’ecoturismo,  o ancora nell’area verde del Paese ricca di montagne, parchi naturali e villaggi autentici dove poter assaporare la vera anima della destinazione;

… la vacanza attiva: si può  scegliere tra numerose attività sportive in particolare a Cabarete e Sosua, mete per gli sportivi (leggi anche Kite a Cabarete; meta famosa per gli sport acquatici);

… la cultura: è possibile optare per un tour storico nelle città coloniale di Santo Domingo, meta di storia e cultura ma anche città contemporanea (leggi anche Santo Domingo capitale: cultura, shopping, cucina e movida), o di Puerto Plata;

… la gastronomia: si può organizzare un viaggio gastronomico per testare il mix di sapori della cucina dominicana, in virtù anche della nomina della destinazione quale capitale della gastronomia dei Caraibi (ne ho parlato in Cucina creola dominicana: la migliore dei Caraibi).

Una destinazione tutta green!

Nell’Anno internazionale del turismo sostenibile dichiarato dall’Onu a livello mondiale, verrà data grande visibilità alle aree green del Paese. Il Ministero dell’ambiente ha segnalato un incremento di visitatori delle aree protette dell’isola negli ultimi tre anni e che ha riguardato oltre tre milioni di viaggiatori. Questo testimonia che sempre più il turista è attratto dall’offerta naturalistica della destinazione e sente l’esigenza di abbandonare i circuiti turistici di massa per addentrarsi invece nell’anima green e sostenibile dell’isola del sorriso. E ovviamente le vacanze alternative vanno bene anche per le famiglie!

Un grande successo? Le mangrovie!

Tra le attrazioni naturalistiche dell’isola caraibica, le foreste di mangrovie riscuotono grande interesse tra i visitatori.  Le mangrovie non sono solo un’attrazione turistica di grande fascino ma rivestono un ruolo importante nella tutela delle coste durante gli uragani e nella difesa dell’ambiente in quanto proteggono le acque dall’inquinamento ostacolando la sedimentazione dei rifiuti e di eventuali detriti provenienti dalla montagna.

Tra le aree protette di maggiore interesse da nord a sud si annoverano:

 

Gli hotel certificati Green Globe

Anche nel segmento alberghiero grandi riconoscimenti per tredici hotel nell’isola che hanno ricevuto il  bollino Green Globe: certificazione leader a livello mondiale per la sostenibilità ecologica, per il turismo responsabile e l’ecoturismo.

Tra gli hotel che hanno ricevuto questa certificazione:

  • Barceló Bávaro Beach Resort,
  • Occidental Caribe,
  • Be Live Collection Marien, Be Live Collection Punta Cana, Be Live Experience Hamaca Garden, Hotel Be Live Collection Canoa,
  • Casa de Campo,
  • Catalonia Bávaro Beach Golf & Casino, Catalonia Gran Dominicus, Catalonia Royal Bávaro,
  • Chic by Royalton Punta Cana,
  • Memories Splash Punta Cana,
  • Nickelodeon Hotel & Resorts,
  • Royalton Punta Cana Resort & Casino,
  • Sensatori Hotel Punta Cana,
  • Viva Wyndham Dominicus Beach, Viva Wyndham Dominicus Palace, Viva Wyndham Tangerine.

Importanti riconoscimenti e premi

La Repubblica Dominicana è stata investita recentemente di numerosi riconoscimenti e premi, come:

  • Capitale della cultura gastronomica dei Caraibi: l’isola è stata nominata quest’anno capitale della cultura gastronomica dei Caraibi dall’Accademia ispanoamericana della Gastronomia e dall’Accademia Reale spagnola. La cucina dominicana (leggi anche Piatti tipici della cucina dominicana: 3 ristoranti top) è un mix di sapori che affonda le radici nel patrimonio di differenti culture, quella dei Tainos, della tradizione spagnola e africana ed è da questo melting pot che discende la gastronomia dell’isola. Queste influenze hanno costituito un patrimonio che acquisisce sempre più un carattere proprio e giorno dopo giorno si arricchisce di nuove influenze, inclusa la cucina asiatica, con alcuni tocchi di cucina sperimentale e fusion.
  • Merengue dominicano patrimonio dell’Unesco: ancora Il Merengue, ritmo musicale dell’isola, è stato dichiarato di recente dall’Unesco, Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità in quanto simbolo della storia e della cultura del paese (ne ho parlato in Il merengue dominicano diventa patrimonio dell’Unesco . Questo ritmo gioioso infatti invade ogni ambito della vita quotidiana dei dominicani, nei momenti di festa e perfino nelle manifestazioni politiche.

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Foto: © Ministero del turismo Repubblica Dominicana (Valle Tetero, Constanza)

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