impara lo spagnolo

Impara lo spagnolo, se ti vuoi trasferire!

Si è appena conclusa a Milano, sabato scorso, la Bit, Borsa internazionale del turismo. Ovviamente non potevo non andare allo stand della Repubblica Dominicana, dove mi sono soffermata a lungo parlando con il personale dell’Ente del Turismo dominicano a Milano e del suo Ufficio Stampa (Aigo). Ho cercato di raccogliere informazioni comunque un po’ ovunque per eventuali progetti come travel blogger e parlando con i diversi operatori del settore è emerso un dato che condivido in pieno: se ti vuoi trasferire, impara lo spagnolo!

Impara lo spagnolo se vuoi lavorare

Se vuoi andare a vivere in Repubblica Dominicana (e spero che hai fatto le opportune valutazioni) devi quindi imparare lo spagnolo. Perché. Perché se sei un professionista e vuoi trasferire la tua professionalità ai Caraibi devi essere professionale fin dall’inizio. Il problema della Repubblica Dominicana è che si presta ad accogliere tutti e tutto. Certo puoi partire senza sapere lo spagnolo, come ho fatto io, poi prima o poi, non essendo una lingua difficile, lo impari. Ma io non avevo progetti professionali particolari, se non quello di trascorrere un anno sabbatico. E quando mi sono imbattuta in offerte lavorative, a onor anche della correttezza, le ho rifiutate perché non conoscevo la lingua, perché un conto è imparare qualche parola di sopravvivenza, un conto è lavorare per esempio in un front office. Se vuoi trasferirti senza avere progetti lavorativi la lingua puoi anche impararla sul posto ma se invece hai in programma per esempio di autocandidarti a strutture turistiche o ad aziende locali devi per forza imparare lo spagnolo e saper redigere un curriculum vitae, in spagnolo.

Fai un curriculum professionale

Un altro dato infatti è emerso: non perché vai in un Paese straniero tutto è scontato o puoi mettere da parte l’ordinaria professionalità che invece applicheresti se fossi ancora in Italia. Tradotto: per esempio, devi saper fare un curriculum, né più né meno di come lo faresti in Italia per qualche azienda. E lo devi saper fare ovviamente nella lingua del Paese che ti ospita. Laura Cambiago, dell’Ente del turismo di Stoccarda, con cui ho scambiato due chiacchiere, mi ha raccontato proprio questo, che molti vogliono trasferirsi ma sottovalutano la lingua del Paese di destinazione e non sono capaci nemmeno di fare un curriculum vitae degno, né in italiano figuriamoci nella lingua del Paese che si sceglie. E mi dice appunto di sottolineare l’importanza di avere questi requisiti: la padronanza della lingua e un curriculum vitae redatto bene nella lingua del Paese.

Meglio sapere anche altre lingue

E’ importante poi, dato che vai in un Paese che vive principalmente di turismo, sapere altre lingue, almeno l’inglese e il francese, che sono gli idiomi più diffusi in Repubblica Dominicana.

Non ti improvvisare imprenditore!

Molti invece poi sognano di aprire un’attività in proprio (auguri!) a Santo Domingo, anche in questo caso è fondamentale saper la lingua ma non dovendo dipendere da nessuno molti sottovalutano questo aspetto e attendono di impararla sul posto. D’altronde ci sono anche molti improvvisatori: agenti immobiliari, cuochi, agenti di viaggio, insegnanti di italiano, perfino farmacisti che in Italia facevano tutt’altro o peggio che svolgono la loro nuova attività senza averne i titoli. Un Paese, la Repubblica Dominicana, colma di millantatori, che se fossero in Italia riceverebbero almeno una denuncia per millantato credito! Ma questo è un altro discorso, però non chiediamoci perché chi apre un’attività in Repubblica Dominicana la chiude anche in poco tempo.

Facebook: Daniela Larivei (e se vuoi metti Mi piace!)

Foto: © umpalumpas – Fotolia.com

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