8 fondali marini dove fare le immersioni

8 fondali marini dove fare le immersioni a Santo Domingo

Dove fare le migliori immersioni nel mondo? Ovviamente in Repubblica Dominicana! Dopo l’aspetto green della Repubblica Dominicana, ecco l’aspetto acquatico, per gli amanti delle immersioni. Con l’Oceano Atlantico a nord e il Mar dei Caraibi a sud, la Repubblica Dominicana, meta ideale per fare sport, ospita un affascinante mondo marino. Ecco otto imperdibili località sommerse per gli amanti della subacquea.

8 fondali marini dove fare le immersioni

Invidio molto chi fa diving, perché so che mi perdo un mondo parallelo, quello marino. Ecco i siti con fondali più gettonati dell’isola.

1) Three rocks 

A pochi minuti di barca dalla costa  settentrionale di Puerto Plata (leggi 5 motivi per fare una vacanza a Puerto Plata), nelle bellissime acque turchesi di Sosua, al nord dell’isola, si trova il punto di immersione roccioso Three rocks, ideale per i subacquei principianti. A 9 metri di profondità, questa località è caratterizzata da tre pinnacoli di roccia corallina circondati da un fondo di sabbia bianca. Qui sono di casa i pagri dalla coda gialla e i pesci damigella.

2) Cayos Los Siete Hermanos

Tororu, Muertos, Ratas, Terrero, Monte Grande, Monte Chico e Arenas sono isolotti chiamati “sette fratelli” formati da terreni e sabbie di coralli, che giacciono nella baia di Montecristi, che si svilupperà turisticamente, a nord, a circa 10 chilometri dal confine con Haiti, e sono lambiti dalle acque limpide dell’Oceano Atlantico. Le immersioni in questa zona arrivano a tre metri di profondità e sono adatte anche ai principianti, e regalano la visione di ricchi paesaggi subacquei che variano dalle foreste sommerse ai fondali sabbiosi alle grandi pareti rocciose, raggiungibili in circa 30 minuti di barca.

3) Piedra Bonita

A nord di Cabo Cabrón, non distante da Samaná, si trova Piedra Bonita, detta anche La Torre, una delle località più spettacolari e insolite della regione nordorientale. Si trova a una profondità di 60 metri ed è consigliata a divers con esperienza avanzata. Dopo una caduta libera di 30 metri, si sentono correnti che trasportano i subacquei intorno all’enorme roccia naturalmente adornata da spugne, alcionacei e coralli.

4) Enriquillo (RM-22) 

L’Enriquillo (RM-22) è una nave sommersa lunga 44 metri e larga 10, che veleggiava a una velocità di  13 nodi, con a bordo  un equipaggio di 45 uomini e 3 mitragliatrici 50mm. Donato dagli Stati Uniti alla Marina della Repubblica Dominicana nel 1980, venne consegnato al Grupo Puntacana nel 2006 perché venisse inabissato nei pressi di Playa Blanca, a circa 18 metri di profondità, in un’area che, nonostante goda di ottima visibilità, risente di forti correnti ed è per questo indicata solo per i sub più esperti.  Punta Cana è famosa per le splendide spiagge (rientra infatti tra Le 10 spiagge più belle della Repubblica Dominicana) e per la brulicante vita marina: immergendosi nei pressi dell’Enriquillo (RM-22) si può entrare in contatto con grandi banchi di carangidi, tartarughe verdi e pesci tropicali.

8 fondali marini dove fare le immersioni

5) Museo Submarino Igneri Caribe Taíno

Questo impressionante museo in fondo al mare si trova tra le acque di Playa Blanca e Playa Serena a Punta Cana, a una profondità di circa 3 metri che rende le immersioni adatte anche ai principianti. Il Museo Submarino Igneri Caribe Taíno ha oltre 20 sculture che rappresentano l’eredità indigena della Repubblica Dominicana, scolpite dal pluripremiato artista plastico Thimo Pimentel.

6) Isola di Saona

Con una superficie di 110 kmq, l’isola di Saona, raggiungibile con un’escursione dalla spiaggia di Bayahibe (la organizzo anche io quindi scrivimi! e leggi anche 5 escursioni di mare da fare a Bayahibe), è una parte importante del Parco Nazionale di Cotubanamá. Si tratta di una delle attrazioni più ricercate dai turisti in visita in Repubblica Dominicana ed è una località particolarmente apprezzata da divers con diversi livelli di esperienza. Le correnti marine sono spesso forti, ma le barriere coralline si sviluppano bene. I luoghi di immersione sono:

  • la Paguera, il luogo di immersione più popolare tra i subacquei ricreativi, seguiti da Peñón I e II, con profondità che vanno da 9 a 33 metri. Tartarughe, razze e vivaci pesci tropicali godono di questo habitat;
  • Punta Cacón, dove le acque sono poco profonde e presso le cui scogliere si nascondono le aragoste in cerca di riparo dai predatori;
  • El Faro, un luogo ideale per le immersioni non distante dalla barriera corallina lungo la costa meridionale dell’isola di Saona;
  • il canale di El Catuano, dove si possono incontrare spesso razze e squali gatto che si rilassano a riva.

7) Parco Nazionale Sottomarino La Caleta

Questa splendida piscina naturale si trova vicino all’aeroporto Internazionale Las Americas (SDQ) di Santo Domingo. Qui si possono trovare diverse navi affondate, tra cui a circa 18 metri di profondità l’Hickory, sommersa nel 1984 da un gruppo di ricercatori subacquei con l’obiettivo di creare una scogliera artificiale per la proliferazione della vita marina. Ci sono altre tre barche, El Limón e la Capitán Alsina, a circa 30 metri, e la Don Quico, a circa 58 metri.  A La Caleta si trovano molti banchi di pesci multicolori che utilizzano le tante colonie di coralli come rifugi e fonte di alimento. Nelle vicinanze si trova un imponente sistema di rocce carsiche, con una rete sotterranea di tunnel  subacquei  lunga oltre 100 metri che costituisce un luogo ideale per le immersioni tecniche, sia per i principianti che per i professionisti.

8 fondali marini dove fare le immersioni

8) Tanya V

Questa barca poggia su un banco di sabbia a una profondità di 22-34 metri  vicino alle scogliere di Hemingway, nella zona di Juan Dolio. La Tanya V, lunga 60 metri, è stata affondata nell’ottobre del 1999. Attualmente è un ottimo sito per i subacquei avanzati che qui possono osservare splendidi coralli e spugne.

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Foto: © Repubblica Dominicana Ministero del turismo 

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