viaggi golf in repubblica dominicana

Viaggi golf in Repubblica Dominicana

E’ possibile fare viaggi golf in Repubblica Dominicana? Certo! Grazie al clima tropicale,  la Repubblica Dominicana favorisce la pratica del golf durante tutto l’anno rivelandosi così una destinazione ottimale per fare vacanze golfistiche.. Ma attenzione! La brezza tropicale ha la capacità di cambiare le sorti del gioco nei campi di golf che si trovano davanti al mare facendo o disfando il gioco di qualsiasi giocatore. Ma dove giocare a golf a Santo Domingo? C’è solo l’imbarazzo della scelta! Per esempio, puoi fare un  viaggio come quello proposto nel post Golf a Santo Domingo: ecco una proposta green tailor made.

Viaggi golf in Repubblica Dominicana

Ci sono sei campi sulla linea costiera e altri venti più interni tutti operativi, tra cui uno sulle sponde di un fiume e un altro sulle montagne. Dei campi della costa, il “Teeth of the Dog” (Dente di cane) di Pete Dye a Casa de Campo è quello che ha avuto il merito di inserire la Repubblica Dominicana nella mappa del Golf Mondiale. Le leggende del golf che si sono dedicate a fare i progettisti hanno e continuano a lasciare il segno.  Potrai quindi giocare in campi progettati da Jack Nicklaus, Gary Player, Tom Fazio, Nick Price e Robert Trent Jones. Hanno modellato terreni non livellati, ma hanno lasciato ai naturali contorni del terreno il compito di dettare il percorso dei campi, preparandoli a diventare oggetto di vacanze per golfisti.

Puerto Plata

  • Playa Grande: campo da golf leggendario, Playa Grande è l’ultimo campo da golf progettato da Robert Trent Jones Sr e considerato il suo capolavoro. Con 10 buche direttamente sull’oceano, questo percorso di 7085 iarde si snoda lungo la costa, fornendo eccezionali e ampie viste, fairways ai bordi di falesie e green in pendenza. Un campo cui è d’obbligo giocare, Playa Grande fonde le sue viste sull’Oceano Atlantico con la vegetazione di fitti e frondosi alberi di palma. Ora è percorso privato, disponibile per tee times. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 7085 Apertura: 1997, rinnovato 2014
  • Los Mangos: il campo da golf del complesso residenziale di Costambar presenta 9 buche molto differenti, la più lunga delle quali è un par 4 di 355 iarde. Si caratterizza per frondosi alberi da frutta, come per esempio manghi, lime spagnoli e palme da cocco. In estate, i giocatori possono persino gustare un mango maturo mentre giocano. Un percorso executive, in cui è possibile fare due giri completi utilizzando tee differenti. Buche: 9; Par: 32; Iarde: 2225 Apertura: 1975, rimodellato 2001
  • Playa Dorada: è noto per le sue viste spettacolari dall’alta collina Isabel de Torres, poco a sud del percorso. Ovunque vi sono alberi di Caoba, viti marine, mandorli, giganteschi alberi di pepe di cayenna, palme da cocco e la maestosa poinciana reale. Sul percorso si trovano addirittura una foresta di mangrovie, una piccola foresta pluviale e palme vecchie di 50 anni, tutte attentamente conservate. La settima buca offre una splendida vista dell’oceano Atlantico, che può essere osservato dall’ombra dei mandorli. Le buche circondano i giardini dell’hotel Playa Dorada e il complesso residenziale. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 6990 Apertura: 1976
  • Las Aromas: questo campo da golf di città presenta viste incantevoli sulla città, sulla valle di Cibao e sul fiume Yaque del Norte. Il percorso fu progettato da Pete Dye nello stesso periodo in cui completó il suo capolavoro del “Diente de Perro” a La Romana. Con salite e grandi pendii che mettono alla prova i golfisti, il campo ha quattro buche par 3, due buche par 5 e dodici buche par 4. Nonostante sia un percorso breve, i suoi stretti fairway, i piccoli green, le numerose trappole e i pendii a 135 gradi lo rendono uno dei più difficili del paeseBuche: 18; Par: 70; Iarde: 6001 Apertura: 1978

Jarabacoa

Golf Club: circondato da boschi di pino questo campo da golf si trova nelle montagne di Jarabacoa. E’ unico nel suo genere nella Repubblica Dominicana. Fa parte della zona residenziale di Quintas de Primavera, alla periferia di Jarabacoa. Per i suoi continui cambi di pendenza, offre sfide differenti da quelle cui è abituata la maggior parte dei golfisti. Voci di popolo dicono che Robert T. Jones abbia aiutato disegnando il campo su un tovagliolo. Buche: 9; Par: 36; Iarde: 2911 Apertura: 1978

Bonao

Bella Vista Golf Club: breve e pianeggiante il percorso fu costruito per i dirigenti della grande compagnia mineraria Falconbridge con sede nella cittá di Bonao. Fu progettato da un assistente di Robert Trent Jones Sr, che ha progettato il camp da golf di Playa Dorada a Puerto Plata.  Assicuriamoci di mantenere la concentrazione nella 2ª buca, che è uno dei piú complessi par 3 dei campi del paese. Buche: 9; Par: 27; Iarde: 1500 Apertura: 1978

Santo Domingo

  • Country Club: costruito nel 1947 come primo campo da golf della Repubblica Dominicana, il Country Club Santo Domingo fu fondato da dirigenti d’azienda stranieri che desideravano poter giocare a golf durante i loro soggiorni sull’isola. Il “Country” è il club più esclusivo della capitale. Al mattino durante i fine settimana si può prenotare e avere il percorso riservato per tee times. Alcuni hotel dispongono di accordi per i loro ospiti. Dispone di due percorsi: Senior (18 buche) e Los Robles (9 buche). Buche: 27; Par: 72; Iarde: 6609 (percorso Senior). Apertura: 1947 (9 buche), 1956 (18 buche)
  • Isabel Villas Golf & Country Club: è un percorso semplice con nove buche par 3 che confina con il fiume Isabela vicino a complessi residenziali. Il campo è dotato di luci per il gioco in notturna ed è aperto dalle 7:00 alle 22:00 durante i giorni feriali, e fino alle 20:00 nei fine settimana. Buche: 9; Par: 27; Iarde: 1047 Apertura: 1997
  • Cayacoa Golf Club: vicino alla capitale Santo Domingo, questo percorso offre un immenso terreno ondulato con una vegetazione rigogliosa sulle rive di laghi dalle acque cristalline. Cayacoa è un’oasi appena fuori dalla città, con 18 buche circondate da verdi fairways, natura incontaminata e tranquillità. Le prime nove buche coprono lunghe distanze molto impegnative, nelle successive nove, invece, i giocatori si trovano circondati da laghi che richiedono colpi ancora più precisi. Qui si trova anche la scuola della Federazione del golf, che offre corsi diurni e serali. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 6726 Apertura: 1989

La Romana

  • PlayaNueva Romana Golf Club: con un campo 9 buche ed executive par 3, fa parte del progetto residenziale Playa Nueva Romana  del Gruppo Piñero (catena Gran Bahía Principe Hotels).  Il campo è stato progettato dall’architetto Jack Lund ed ha 13 acri di green  del tipo Seashore Paspalum. Il vento contribuisce a  mettere i golfisti alla prova con i suoi bunkers e i green collocati in maniera strategicaBuche: 9; Par: 3; Iarde: 1363 Apertura: 2013
  • Country Club Romana: fa parte del club privato Casa de Campo, disponibile esclusivamente per i proprietari delle ville del resort. Il percorso dispone di quattro tee che consentono di giocare a golfisti membri e ospiti di ogni livello. I punti più famosi del percorso sono la 18ª buca par 5 e la 17ª par 4. La 17ª buca è una delle più difficili per il suo green rialzato e il largo e ripido pendio alla sua destra. Tipo di percorso: privato, solo su invito Buche: 27; Par: 72; Iarde: 6661 Apertura: 1990
  • The Links: in molti dicono che questo campo sia una reminiscenza dei tradizionali campi scozzesi nel Regno Unito con le sue  piccole colline e le viste ondulate. Con un percorso interno, il Links è il piú breve dei percorsi di Casa de Campo. Anche se non richiede di affrontare buche difficili sul filo dell’acqua, l’apparenza inganna. Una combinazione di erba alta e di green ben protetti fa sì che il percorso sia qualcosa di piú di una passeggiata nel parco. Il campo è famoso per il design delle trappole. Buche: 18; Par: 71; Iarde: 6650 Apertura: 1975, rinnovato 2011
  • Dye Fore: impressionanti viste a 360º del campo, gli strapiombi del fiume Chavón, il villaggio di Altos de Chavón, pendii ondulati e il mare dei Caraibi è ció che si scopre quando il green si apre verso l’orizzonte. Con sette buche ai bordi del precipizio, questo è il campo più lungo del paese progettato da Pete Dye. L’altezza del percorso e i suoi ampi spazi fanno sí che il vento lo renda estremamente impegnativoBuche: 27; Par: 72; Iarde: 7770 Apertura: 2009
  • Teeth of the dog: pubblicizzato come un “campo in cui si deve assolutamente giocare” e  classificato da riviste di golf come tra i migliori dei Caraibi e del mondo. La sua buca simbolo è la 5ª, famosa per l’incredibile combinazione di difficoltá e vista sull’Oceano. Ha sette buche che si giocano direttamente sul mare. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 8888 Apertura: 1971, rinnovato 2010

Punta Cana

  • Punta Espada Golf Course: un campo da golf che porta la firma di Jack Nicklaus. Otto buche si giocano lungo e sul mare. In testa alle classifiche delle più importanti riviste di golf come il migliore campo dei Caraibi. Da tutti i punti del Punta Espada, i golfisti hanno la fortuna di godere di straordinarie viste dei Caraibi, laddove il mare contrasta con fairway verde smeraldo e un green perfetto. Cambi di stroke play e la bellezza si intrecciano in questo eccezionale campo 72 par, che ha ospitato il circuito 50 plus conosciuto come PGA tour nel 2008, 2009 e 2010, inserendolo in questo modo nel circuito del golf mondiale. Costantemente recensito da giocatori come eccellente e ricco di sfide. Buche: 18; Par: 72; iarde: 7396 Apertura: 2006
  • La Cana Gofl Cours: con 27 buche di golf, e disegnato da P.B. Dye, Hacienda, è il percorso interno a nove buche, e Tortuga e Arrecife i due percorsi scenografici a 9 buche entrambi lungo il  mare dei Caraibi. I giocatori elogiano le viste delle buche 17 e 18 (colpendo davanti al mare). Buche: 27; Par: 72 Iarde: Tortuga (3483), Hacienda (3768), Arrecife (3676) Apertura: Tortuga e Arrecife (2001), Hacienda (2012)
  • Corales Golf Course: aperto nel 2010, è conosciuto per gli effetti che il mare blu cristallino e la precisione del suo progetto esercitano sul gioco del golf. Ha sei buche di fronte al mare dei Caraibi ed è stato progettato da Tom Fazio e Tom Marzolf lungo falesie naturali, baie, insenature dell’Oceano, laghi interni e cave di corallo. L’esperienza si conclude quando giocando le ultime tre buche, tra le quali il Gomito del Diavolo, l’ultimo lancio è sulle rocce turchesi di baia Corales. Il campo fa parte del complesso residenziale di lusso di Corales nel Punta Cana Resort & Club. Buche: 18; Par: 72; iarde: 7555 Apertura: 2009
  • Caribe Golf Club: questo è un campo a 18 buche che fa parte del Catalonia Bávaro Beach Golf & Casino, situato nella zona di Cabeza de Toro vicino all’aeroporto. Il percorso comincia con stretti fairway per mettere alla prova la precisione del giocatore, poi si apre per il driver con buche a gomito e con fairway ascendenti e discendenti. Le palme fanno parte del gioco trovandosi alcune volte a metà del fairway. Buche: 18; Par:72; iarde: 6650 Apertura: 2006
  • Cabeza de Toro Golf Club: questo campo a 9 buche fa parte del Catalonia Bávaro Beach Golf & Casino di Cabeza de Toro vicino all’aeroporto internazionale di Punta Cana. La caratteristica di questo campo è che le nove buche sono disposte in maniera tale che  mentre si sta giocando si può anche godere della vista degli enormi laghi attorno e delle palme tropicali. Buche: 9; Par: 35; iarde: 2860/2739 Apertura: 2000
  • The Lakes Barcelo Golf Course: è stato il primo campo di golf della regione turistica di Punta Cana.  Fa parte del complesso turistico dei resort Barceló Bávaro. Il campo fu in origine progettato tra i laghi da Juan Manuel Gordillo nel 1991 e riprogettato nel 2010 da P.B.Dye, il figlio di Pete e Alice Dye del famoso Teeth of the Dog. Ha 25 laghi al suo interno nei quali si trovano fenicotteri, tartarughe e pesci. Buche:18; Par:72; Iarde:6655
  • Cocotal Golf & Country Club: progettato  fra alberi di frutta tropicale, alberi di palme e alte palme da cocco, il campo combina tre percorsi da 9 buche: Hibiscus, Bouganvillea e Benjamina. A caratterizzare il percorso sono alberi, bunkers, colline strategicamente posizionati e un terreno soavemente ondulato, con generosi fairways. Il campo è parte  della zona residenziale del  Cocotal Golf & Country Club e si trova vicino al Palma Real Shopping Village. Buche: 27; Par: 36 per nine Hibiscus: 3380 Bouganvillea: 3905 Benjamina: 3203 Apertura: 2000
  • Iberostar Bavaro Golf Club: progettato da P.B. Dye lavorando principalmente con sabbia bianca e rocce per creare bunkers in contrasto con il green. Ci sono laghi, ruscelli e alcuni tratti che ricordano il deserto in una combinazione di colori. I golfisti di ogni handicap possono godersi al contempo il panorama e il gioco. Con un percorso così rilassante, è facile giocare un giro dopo l’altro. Il campo fa parte dell’hotel Iberostar e della zona residenziale di Arena Gorda. Buche: 18; Par:72; Iarde:6897 Apertura: 2009
  • Punta Blanca Golf Club: il primo campo di golf progettato dal giocatore sudafricano Nick Price, vincitore del British Open (1994) e due volte nominato Giocatore dell’Anno (1993 e 1994) dall’Associazione americana dei giocatori professionisti (Pga). In questo campo i green hanno molto movimento e sono circondati dalla vegetazione e da laghi naturali. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 7.174 Apertura: 2006
  • Hard Rock Golf Club: con 18 buche è stato progettato da Nicklaus Golf. Si adatta alla perfezione all’ambiente circostante e garantisce l’accoglienza a tutti i giocatori, a prescindere dal loro livello o esperienza. Laghi, green e fairways ondeggianti accompagnano i giocatori lungo le 7.253 iarde guidandoli fino all’elegante Clubhouse. Il campo si trova nel Hard Rock Hotel & Casino Punta Cana. Buche: 18; Par:72; Iarde: 7253 Apertura: 2010

San Pedro de Marcoris

Los Marlins Golf Course: è un percorso molto breve, tuttavia, chi lo conosce bene sa che non bisogna lasciarsi ingannare, perché alcuni dei suoi fairway sono estremamente stretti, mentre altri sono protetti da trappole di sabbia e acqua. La buca simbolo del percorso è la quarta, un par 3 di 176 metri, perfettamente diritta con fuori campo su entrambi i lati. Per il suo green molto piccolo e circondato da trappole, questa buca risulta difficile anche per giocatori di golf più esperti. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 6410. Apertura: 1995.

Juan Dolio

Guavaberry Golf Course: il percorso costeggia una foresta tropicale e una riserva naturale. La buca simbolo è la 13ª, uno splendido par 3 con una cascata di acqua cristallina capace di distrarre anche i golfisti più esperti. La 16ª buca, invece, si fonde completamente con la naturale foresta tropicale. La buca mette il giocatore di fronte a una sfida unica, poiché richiede di colpire la pallina contrastando i forti venti trasversali che provengono da formazioni di rocce coralline vecchie di 200mila anni. Buche: 18; Par: 72; Iarde: 7156 Apertura: 2002

Eventi, Fiere e Tornei green

I tornei di golf si giocano negli scenografici ambienti di Punta Cana, Puerto Plata, Playa Grande, La Romana, Juan Dolio, Jarabacoa, Santiago, Bonao e Santo Domingo. In questi luoghi i golfisti hanno a disposizione campi ben curati e possono rilassarsi e ascoltare esperti consigli dai caddies su come giocare ogni buca per potersi poi dirigere alla successiva.

Leggi anche i post 3 eventi green a settembre in Repubblica Dominicana Fiera internazionale del golf a Casa de Campo

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Foto: © Jarabacoa Golf Club

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