isola saona come arrivare

Isola Saona: come arrivare se sei in crociera

Sono oltre 560mila i crocieristi sbarcati in Repubblica Dominicana nei primi sei mesi del 2018, per 310 navi approdate nei vari terminal. Un incremento (+74,56%) rispetto allo stesso periodo del 2017 grazie ai diversi porti presenti sull’isola, ovvero Santo Domingo (per approfondire: I principali luoghi di interesse di Santo Domingo Capitale, La Romana, Samana (per approfondire: 5 cose da vedere e fare a Samana e dintorni), Puerto Plata, superando decisamente le aspettative. Molti crocieristi mi scrivono per organizzare loro l’escursione all’isola Saona una volta attraccati. La bella notizia è che da oggi si può (mentre fino a qualche mese fa non era semplice). Quindi ecco come arrivare all’isola Saona in caso di crociera.

Isola Saona: come arrivare se sei in crociera

Ricevo molte richieste da parte dei crocieristi che vogliono fare l’escursione all’isola Saona. Se fino a un po’ di tempo fa, quasi nessuna agenzia in loco poteva garantirla per questioni tempistiche, legate agli orari della nave, e logistiche, ora la bella notizia è che invece c’è una agenzia che la effettua con trasporto privato in modo da rispettare gli orari della crociera. Se sei un crocierista e sei interessato all’escursione all’Isola Saona puoi scrivermi (santodomingoforever@danielalarivei.com) e l’agenzia ti risponderà e fornirà tutte le indicazioni e il prezzo dell’escursione all’isola Saona.

Isola Saona: la perla dei Caraibi

Non puoi andare a Santo Domingo e non vedere l’isola Saona, la perla dei Caraibi e, forse, l’escursione più bella che si possa fare. Una escursione, infatti, all’insegna di sole, spiagge di sabbia fine di corallo bianco, mare caraibico, vitamina M (mamajuana, tipico rum dominicano) e R (rum o ron), tanto divertimento.

A bordo di una lancia si raggiunge l’isola Saona, passando per le grotte del Parco nazionale dell’Est. Una volta raggiunta l’isola, puoi scegliere se rilassarti, passeggiare, bere succo di cocco, fare massaggi, snorkeling o farti rosolare al sole.

All’andata o al rientro, stop tassativo alle meravigliose piscine naturali, un’estesa zona dal fondale sabbioso molto basso distante circa mezzo chilometro dalla costa caratterizzata da acqua turchese. Qui sarà d’obbligo il  bagno con le stesse marine (da non tirare fuori dall’acqua!) e un brindisi ballando la bachata.

Per questioni tempistiche,  a differenza dell’escursione standard, non è previsto il pranzo.

Leggi anche Saona e Catalina: escursione di gruppo o privata? e Escursione in barca privata all’isola Saona Playa Tao 

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