vacanza a santo domingo

Vacanza a Santo Domingo: 8 cose da sapere

Prima di partire per una vacanza all’estero, è normale informarsi bene sulla destinazione che si sceglierà. Molti mi scrivono per chiedermi informazioni sulla Repubblica Dominicana. Una destinazione che si può visitare in tutta tranquillità. Ecco alcune domande più frequenti che mi vengono chieste da chi decide di fare una vacanza a Santo Domingo. E relative risposte.

Vacanza a Santo Domingo: 8 cose da sapere

1) Qual è il periodo giusto?

La Repubblica Dominicana è una destinazione ideale tutto l’anno perché ha un clima sempre caldo (leggi anche Santo Domingo: paese ideale per godersi la pensione). Da dicembre ad aprile la temperatura è molto dolce e piacevole. Durante l’estate le temperature sono più alte per via dell’umidità ma non superano mai i 37 gradi. Gennaio e febbraio sono i mesi ideali per il caldo dolce e la temperatura piacevole dell’acqua.  L’inverno è considerato alta stagione, l’estate bassa stagione.

2) Come raggiungere l’isola

La Repubblica Dominicana è servita da voli charter come Neos, Meridiana, Blue Panorama, e voli di linea come Air France via Parigi, Iberia e Air Europe via Madrid, American Airlines via New York o Miami. Ci sono 8 aeroporti internazionali: Las Americas Santo Domingo, Gregorio Luperon Puerto Plata, Punta Cana, La Romana, Santiago, El Catey Samana, Maria Montes Barahona. E 2 nazionali: La Isabela Santo Domingo e El Portillo a Las Terrenas.

3) Posso viaggiare con i bambini?

Numerosi hotel e villaggi in Repubblica Dominicana offrono soluzioni a misura di famiglia e bambino ricche di proposte di animazione e di attività ricreative (leggi anche Cerchi villaggi per bambini a Santo Domingo? Eccoli).

4) Ho un animale, posso portarlo con me?

Certo! Per portare cani e gatti in Repubblica Dominicana è necessario presentare in dogana i seguenti documenti: certificato di vaccinazione completo rilasciato da un veterinario regolarmente riconosciuto, certificato di stato di buona salute rilasciato non oltre 15 giorni prima della partenza, certificato di vaccinazione antirabbica, passaporto. In caso di documenti non conformi o in assenza di tali documenti l’animale sarà sottoposto a un periodo di quarantena che può variare dagli 8 ai 30 giorni.

5) Posso usare la mia carta di credito?

Le principali carte di credito sono accettate in tutti gli hotel, nei ristoranti, centri commerciali e negozi di lusso, e dalle società di noleggio di veicoli. Mentre è bene munirsi di contanti nelle zone isolate. La moneta della Repubblica Dominicana è il peso il cui simbolo è RDS. È possibile cambiare in pesos dominicani tutte le monete, compreso l’euro, presso gli uffici di cambio dell’aeroporto o dislocati nei luoghi turistici e nelle grandi città, nei grandi hotel o nelle banche.

6) Si possono fare sport acquatici? Se sì, dove?

In tutta l’isola si possono praticare sport acquatici. Fra Costambar, Cabarete e Sosua, la costa offre fondali eccezionali per le immersioni come Las Palmas, Ariport Walls, Five Rocks e la Pyramide. A Cabrera gli esperti di immersioni possono scoprire, dopo il passaggio in alcuni tunnel sotterranei, delle caverne che accolgono laghi d’acqua dolce. Vicino a Las Galeras invece si trova un muro sottomarino a 54 metri di profondità ricoperto di corallo. Lungo la costa meridionale, meritano il parco marino de La Caleta, un vero e proprio paradiso per le immersioni grazie alle diversità della fauna e della barriera corallina, l’isola Catalina con ampia barriera corallina e il museo vivo bajo el Mar. Ma il sito più celebre di tutta la Repubblica Dominicana per il surf è Cabarete, dove si trovano molte scuole di surf. Non c’è barriera corallina al largo della costa e nel pomeriggio, quando soffiano gli alisei, si formano onde enormi.

vacanza a santo domingo

Isola Catalina (Credit Daniela Larivei)

7) Dove e cosa comprare souvenir da mettere in valigia?

Nel quartiere coloniale della capitale Santo Domingo, il Mercato Modelo è uno dei luoghi per lo shopping più tipici della capitale. In questa parte della città si può anche fare shopping nella Calle el Conde o nella Calle Duarte. Inoltre, Santo Domingo ha molti centri commerciali, e i più noti e caratteristici sono Acropolis, Bella Vista Mall, Blue Mall. Nella zona di Puerto Plata, nota per i suoi gioielli e per i souvenir locali, è possibile sbizzarrirsi nei bazar tipici o nella Calle Beller. Ad Altos de Chavon e nella zona de La Romana, invece, si possono effettuare acquisti nelle numerose gallerie d’arte o nei piccoli negozi. Per quanto riguarda cosa comprare, oltre all’ambra di cui la Repubblica Dominicana è uno dei principali produttori, si potrà acquistare il Larimar, una pietra semi preziosa di colore turchese che si trova solo in Repubblica Dominicana. Poi, il corallo nero; le ceramiche in terracotta e in particolare le statuette dipinte di moca e dell’alto Cibao, gli accessori in cuoio (calzature tipiche, sandali, cinture…); gli oggetti in osso e in guscio di tartaruga; la madreperla; i sigari; il rum locale; gli oggetti in legno di acaju; infine i dipinti stile naif e la celebre musica dominicana merengue e bachata. Gli acquisti possono essere pagati in pesos, in dollari, in euro o con le principali carte di credito.

vacanza a santo domingo

Larimar

8) Quali sono i piatti tipici?

Durante una vacanza a Santo Domingo non si può non assaggiare la cucina locale. La Repubblica Dominicana offre grazie al suo mix culturale una varietà di piatti nei quali si uniscono in modo saporito le influenze taina, creola, europea e africana. Il piatto più tipico è la bandiera a base di carne, riso, fagioli (bianchi, rossi o neri), verdure e platano fritto. Poi rende onore il sancocho, una sorta di zuppa con 7 carni diverse, una variante del bollito spagnolo preparato in modo diverso in ogni regione. Altro piatto tipico è il mangù, un puré di platano condito con olio e servito con cipolle fritte. Il pescado con coco di Samana (pesce cotto nel latte di cocco) e la carne di capretto sono molto apprezzati; il capretto si mangia arrostito in una miscela di erbe, lime e aglio (caprone arrostito) o in spezzatino (stufato di caprone) o ancora accompagnato da una salsa al vino (caprone al vino). Infine, il locrio, simile al risotto, fatto con carne di pollo o salsiccia e il mondongo, una formidabile trippa in umido. Il dolce più tipico è il dulce de leche, dolce al latte che si trova anche ripieno di marmellate di frutta tropicale.

Per maggiori informazioni o per l’organizzazione del viaggio a Santo Domingo scrivimi a travel@danielalarivei.com

Se questo post è stato utile e ti è piaciuto, condividilo!

Facebook: Daniela Larivei – Travel Pet (e se vuoi metti Mi piace!)

Foto: ©Pixabay.com

Lascia un commento