Ma Santo Domingo è pericoloso?

In questi giorni molti mi hanno chiesto se Santo Domingo è pericoloso. Gli ultimi, una coppia di clienti che è partita proprio ieri mattina per l’isola: “Mi hanno detto che è pericoloso, c’è tanta povertà e non bisogna uscire dal villaggio”. Il solito terrorismo psicologico da parte spesso dei tour operator stessi. Perché se uno esce, ovvio che compera fuori dove i prezzi sono più bassi. O la solita gente che parla a vanvera senza mai aver vissuto il Paese ma per sentito dire. Ho ricevuto poi email e commenti al post “Santo Domingo: pericoloso o no?” (che ha raggiunto oramai 30.140 visite) sul mio blog di Vanityfair.it  da parte di persone che hanno espresso pareri diversi dai miei ma con estrema arroganza e maleducazione, che quindi sono andati nella blacklist. Da come hanno scritto (io le persone le riconosco anche da come scrivono) posso dedurre che fanno parte di quel club di persone che a Santo Domingo il pericolo se lo vanno a cercare. Ecco allora cosa penso.

Non è un Paese idilliaco

Santo Domingo non è un paese idilliaco, come ho già scritto diverse volte ovunque. Tutto il mondo è pericoloso, non mi dire che a Milano, Roma, Napoli abbassi la guardia e vai a mezzanotte in Stazione o passeggi nei quartieri malfamati. Ecco, questo è il problema. Molti arrivano a Santo Domingo e solo perché ci sono il mare caraibico, il sole tutto l’anno, le palme, la bachata e l’allegria dei dominicani  pensano di poter fare quello che vogliono. Di comportarsi come colonizzatori e padroni del Paese, dimenticandosi invece che sono ospiti. E che con i dominicani non si scherza. Ho visto persone fare cose che sicuramente qui in Italia non farebbero mai. I problemi di Santo Domingo come ho spesso detto più volte sono altri: la prostituzione, la corruzione, dinamiche culturali non proprio semplici e… molti tipi di italiani.

E se fossimo noi il problema?

Mi spiace dirlo, ma quando vivevo fissa a Santo Domingo le minacce le ho ricevute dai miei connazionali. A me non è mai capitato nulla con i dominicani, anzi, e quei pochi problemi li ho avuti appunto con gli italiani. E questo è un dato su cui riflettere molto. Purtroppo non godiamo di buona fame all’estero. A Santo Domingo come a Capo Verde, alle Canarie… Ma a Santo Domingo abbiamo proprio dato il meglio di noi. Sabato è tornato il mio Country Manager da Santo Domingo dove è stato un mese per alcune missioni imprenditoriali per aziende italiane. Mi ha riferito che molte realtà dominicane hanno messo forti paletti agli imprenditori italiani perché non si fidano più perché ne hanno fatte più di Bertoldo. E i dominicani sono uomini di commercio: patti chiari amicizia lunga, altrimenti…

Ti racconto la mia esperienza

A chi mi chiede se Santo Domingo è pericoloso racconto sempre la mia esperienza. Sono partita da sola, anzi no, con Fragolino, e ho vissuto un anno in giro per la Repubblica Dominicana. E non mi sono ma imbattuta in problemi seri. L’ho vivisezionata, ho frequentato posti non turistici e alcuni anche malfamati per fare reportage, ho fatto cose che non avrei mai dovuto fare, per esempio caricare un dominicano in macchina a Barahona affinché mi aiutasse a trovare la fabbrica delle marmellate. E a Barahona c’è sì forse più delinquenza rispetto ad altri luoghi perché è vicino al confine di Haiti. Mi ricordo che il proprietario dell’hotel di Barahona dove avevo dormito mi disse di non uscire con la borsa perché era una bella attrazione per i delinquenti, in effetti quella sera un bambino di circa 8 anni ha cercato di scipparmi più di una volta. Ma anche la mia vicina di casa l’altro giorno è stata scippata in via Zuretti a Milano in pieno giorno. E comunque quello che avevo caricato in auto, che manco conoscevo, è stato davvero gentile, d’altronde poi sapeva che avrebbe ricevuto la propina, cioè la mancia, e poi d’altronde io cercavo una semplice fabbrica di marmellate non altro.

Santo Domingo è pericoloso se…

Fuori dalle righe, e chiedo ti scusa per il linguaggio volgare ma talvolta serve per rendere meglio l’idea: se vai a Santo Domingo e ti porti le puttane in casa (un cliente mi ha chiesto nel pacchetto del viaggio anche una giovane prostituta) e/o vai a Santo Domingo per farti di cocaina dalla mattina alla sera, beh allora sì, può essere molto pericoloso. Oppure se vai con l’orologio d’oro al polso e fai, come si dice dalle mie parti, lo sborrone, vantandoti di quello che hai o se vai in giro con la borsa di Prada magari in luoghi poco raccomandabili o fai il bagno lasciando l’iPhone da 900 euro sul telo mare, beh allora sì, può essere molto pericoloso. Se sei una donna che come arriva si innamora di un dominicano e gli intesta tutto, anche le mutande, e poi si lamenta perché è scappato con tutti i soldi,  beh allora sì, può essere molto pericoloso. Se arrivi e ti metti nelle mani del primo italiano che non conosci andando sulla fiducia della razza e poi questo ti fotte l’impossibile, beh allora sì, può essere molto pericoloso. Ma se sei una persona prudente, riflessiva e che alla fine a Santo Domingo cerca una fabbrica di marmellate… beh, allora sì che ti puoi godere i Caraibi!

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