disturbi del sonno

Disturbi del sonno e jet lag: ecco cosa fare

Oggi è la Giornata mondiale del sonno, organizzata dalla World Association of Sleep Medicine, per sensibilizzare sull’importanza di un corretto riposo e sull’impatto negativo che i disturbi del sonno possono avere sulla società. Anche il jet lag rientra tra i disturbi del sonno, inficiando il normale ritmo sonno-sveglia e determinando episodi di insonnia. Il 28 marzo poi c’è il cambio dell’ora e anche questo può essere un fattore in grado di determinare disturbi, come insonnia, irritablità, nervosismo. Ma con i disturbi del sonno, anche se dovuti al jet lag, cioè quando si attraversano diversi fusi orari in seguito a un lungo viaggio, puoi giocare d’anticipo: ecco cosa puoi fare.

I disturbi aumentano quando si viaggia da ovest a est

Quando sono tornata in Italia dopo il mio anno sabbatico in Repubblica Dominicana ho avuto per circa venti giorni grossi problemi di sonno, in pratica dormivo di giorno e stavo sveglia di notte, ero ancora tarata sull’orario caraibico. Non c’era verso di riprendere un sonno corretto. Il jet lag ti può capitare comunque anche a seguito di una vacanza breve. In ogni caso si sente maggiormente quando si viaggia da ovest a est. E’ importante giocare d’anticipo perché se quando torni dalla vacanza devi andare subito al lavoro e dormi male puoi avere un calo dell’attenzione e della memoria e difficoltà d’apprendimento.

Melatonina, mai più senza

La melatonina è una sostanza prodotta dall’organismo per regolare il ciclo sonno-sveglia: ha infatti un picco nelle ore notturne per poi abbassarsi al mattino quando ci si deve svegliare. Io sono melatonina dipendente, anche perché ci sono situazioni, jet lag a parte, che mi fanno soffrire un po’ di insonnia. Da quando ho scoperto la melatonina, nei periodi più delicati emotivamente la assumo almeno per un mese e sto decisamente meglio: mi alzo al mattino riposata e serena. Anche se dopo qualche giorno sto meglio continuo a prenderla per circa un mese. In pratica, se assunta prima di coricarsi diminuisce il tempo necessario per prender sonno, conciliando quindi il riposo.

In commercio diversi tipi

Essendo melatonina dipendente, ho provato diversi marchi, a caso: andavo in farmacia e acquistavo il prodotto che più mi ispirava. La mia impressione? Non tutti i prodotti sono uguali. Ho provato tipi di melatonina che non mi facevano alcun effetto. Tra i prodotti con cui mi sono trovata meglio c’è Melatonina Sanavita (30 compresse a 6 euro in farmacia e parafarmacia, 60 compresse a 9,90 euro in farmacia) che contiene oltre alla melatonina, nella dose di 1 mg al giorno, anche la vitamina B6 che favorisce la normale funzionalità del sistema nervoso. Per prevenire il jet lag, io in genere inizio ad assumere la melatonina già qualche giorno prima della partenza. In questo caso va bene anche Melatonyl di Arkopharma (60 compresse, 4,90 euro in farmacia e parafarmacia) che contribuisce appunto ad alleviare gli effetti del jet lag: ne devi assumere 1 mg la sera prima di coricarti, qualche giorno prima della partenza e poi per qualche giorno dopo l’arrivo a destinazione.

Anche l’omeopatia può aiutare

In caso di disturbi del sonno legati al jet lag puoi ricorrere anche all’omeopatia (leggi anche Occhi irritati dal sole caraibico? Ecco cosa fare), adatta alle persone di tutte le età e anche se prendi altri farmaci. “Per riprendersi dal jet lag io consiglio Cocculine, che va bene anche per i bambini, perché non ha generalmente effetti collaterali. Si prendono 2 compresse tre volte al giorno alla vigilia del viaggio e il giorno della partenza” riferisce Daria Scienza, farmacista esperta in omeopatia e diplomata alla Società medica bioterapica italiana.

Qualche utile consiglio per riposare bene

I disturbi del sonno in generale o legati a un viaggio si possono attenuare anche mettendo in pratica altre accortezze e Maurizio Calzavara Pinton, geriatra, medico di famiglia esperto in omeopatia a Brescia, ti dice cosa è bene fare in più:

  • evita l’assunzione eccessiva di alcol e di caffeina almeno nelle 4 ore prima di coricarti;
  • non assumere a cena cibi troppo elaborati per non ostacolare la digestione;
  • fai attività fisica regolarmente, soprattutto nel pomeriggio, ma non prima di coricarti;
  • mantieni una temperatura confortevole in camera, tenendo ventilata la stanza;
  • per quanto possibile, evita i rumori e la luce;
  • non dormire vicino a sveglie elettriche o telefonini;
  • vai a dormire ogni sera e alzati ogni mattina alla stessa ora.

Rimane sempre l’indicazione di rivolgersi a un medico in caso di disturbi del sonno seri e che perdurano da tempo.

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Foto: © Alex Bramwell – Fotolia.com

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