casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo

4 casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo

Ritardo, cancellazione, overbooking (imbarco negato) perdita del bagaglio (leggi anche 3 mosse per farsi rimborsare un volo in ritardo). Sono i 4 casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo. L’aereo è uno dei mezzi più usati per raggiungere le mete delle proprie vacanze: secondo i dati Federalberghi il 21,2%, ovvero circa 7 milioni, degli italiani, sceglie di sorpassare i confini nazionali solo per le vacanze estive. Ma se il soggiorno della propria vacanza può filare liscio ed essere indimenticabile, più di 3 milioni di passeggeri non possono dire lo stesso del volo. Ecco 4 casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo.

Mezzo di trasporto sicuro ma che causa disagi

La maggioranza degli spostamenti per le vacanze avviene tramite quello che viene considerato il mezzo di trasporto più sicuro al mondo, l’aereo. Già, perché diversamente da quanto si crede, è più sicuro di treno e auto. Ma tanto è il mezzo di trasporto più sicuro, tanto causa disagi ai passeggeri che avrebbero diritto a rimborsi da parte delle compagnie aeree per oltre 94 milioni di euro. Ma non tutti sanno di avere questo diritto che, la maggior parte delle volte, è omesso dalle compagnie aeree stesse, e come esercitarlo, tant’è che meno del 2% degli aventi diritto ha richiesto e ottenuto il risarcimento.

4 casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo

Infatti, per voli in ritardo, cancellati, overbooking (imbarco negato) o problemi con i bagagli, tutte le compagnie aeree, low cost comprese, devono corrispondere da 250 a 600 € di rimborso a prescindere dal prezzo pagato per il biglietto acquistato. Per fortuna ci sono avvocati esperti in Diritto del turismo che, se ci sono i requisiti, richiedono in tempi rapidi il rimborso gratuitamente. Vediamo bene i casi in cui richiedere il rimborso del biglietto aereo.

1) RITARDO

Il primo caso è il rimborso del biglietto aereo per ritardo. I passeggeri il cui volo è arrivato a destinazione con un ritardo pari o superiore alle tre ore hanno diritto (escludendo quindi il caso di un ritardo aereo di 2 oreal rimborso del prezzo del biglietto aereo e in alternativa all’imbarco su un volo in condizioni di trasporto comparabili, e a una compensazione pecuniaria per il ritardo del volo il cui importo varia in base alla tratta aerea, e che va da 250 a 600 euro. Non hanno diritto alla compensazione pecuniaria quando la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare, per esempio in caso di eventi meteorologici.

2) CANCELLAZIONE

I passeggeri potrebbero aver diritto al rimborso del prezzo del biglietto aereo e in alternativa all’imbarco su un volo in condizioni di trasporto comparabili, e a una compensazione pecuniaria il cui importo varia in base alla tratta aerea, e che va da 250 a 600 euro. Non hanno diritto alla compensazione pecuniaria quando la compagnia aerea possa provare che la cancellazione del volo sia stata causata da circostanze eccezionali che non si sarebbero comunque potute evitare, per esempio in caso di eventi meteorologici, e abbia avvisato il viaggiatore entro i termini previsti dalla normativa.

Per approfondire: Cosa fare se il volo è in ritardo o cancellato?

3) OVERBOOKING

L’overbooking si verifica quando la compagnia aerea ha venduto biglietti in numero superiore rispetto ai posti disponibili sull’aeromobile e quindi nega l’imbarco. In questo caso la compagnia aerea ha l’obbligo di cercare volontari disposti a rinunciare alla propria prenotazione in cambio del totale rimborso del biglietto o in alternativa all’imbarco su volo alternativo.
 Il passeggero che, invece, non abbia intenzione di rinunciare volontariamente alla propria prenotazione, ha diritto oltre a quanto già previsto per il volontario anche a una compensazione pecuniaria il cui importo varia in base alla tratta, e che va da 250 a 600 euro.

4) PROBLEMI DI BAGAGLIO

In questo caso i passeggeri potrebbero avere diritto a una compensazione fino a 1.200 euro. In ogni caso, prima di lasciare l’area di riconsegna bagagli bisogna compilare il Rapporto di smarrimento o danneggiamento bagaglio (denominato Pir – Property Irregularity Report) presso l’Ufficio Lost and Found con cui verrà eseguita una specifica procedura per l’avvio della pratica di risarcimento nei confronti della compagnia aerea.

Come ottenere il risarcimento

Per informazioni o avviare, se sussistono i presupposti, una eventuale azione legale nei confronti della compagnia aerea rivolgiti ad avvocati esperti in grado di avviare e concludere la pratica di risarcimento gratuitamente.  Compila il modulo qui sotto e ti comunicherò il nome di un legale “contro le compagnie aeree”.

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