donna che fa ginnastica: come rinnovare il corpo in primavera

Come rinnovare il corpo in primavera

 

Sono fiduciosa, la primavera arriverà. E l’arrivo della primavera è sempre un momento di buoni propositi: sport all’aria aperta, depurazione dalle tossine accumulate durante l’inverno e soprattutto dieta per la prova costume (leggi anche Come ritrovare la forma per la prova costume). Infatti, il cambio di stagione è l’occasione migliore per far ripartire l’organismo con la giusta energia dopo la stanchezza accumulata durante il periodo invernale. Il momento ideale per un nuovo inizio e per prendersi cura di se stessi. E allora, come rinnovare il corpo in primavera? In tanti modi, per esempio facendo soprattutto un pieno di Aloe Vera, una pianta miracolosa, (per approfondire: Le eccellenti proprietà dell’Aloe Vera dominicana) insieme ad appetitose ricette. Benessere e vitalità sono assicurati.

Come rinnovare il corpo in primavera

Per ottenere risultati è importante innanzitutto desiderare di rinnovare il proprio corpo, con volontà e determinazione affrontando la dieta con serenità e come un percorso evolutivo e non una punizione. Ecco 4 modi per rinnovare il corpo in primavera.

1. Aiutati con l’Aloe Vera

L’Aloe Vera è una pianta miracolosa che può aiutare anche a ritrovare la forma, in quanto promuove l’ottimale funzionalità del tratto digerente e allo stesso tempo dà il pieno di energia. La trovi su Amicafarmacia.com

2. Poniti obiettivi semplici

Il corpo va trasformato in modo graduale. I grassi vanno bruciati piano piano, senza fretta, ponendoti obiettivi semplici, raggiungibili e realizzabili nel tempo. Non avere l’ansia di vedere subito i risultati, che saranno così più facili da mantenere.  

La dieta all’ultimo minuto non funziona

Il calo ponderale ottenuto con le diete “dell’ultimo minuto” è significativo, veloce e a volte drastico, ma quasi mai vantaggioso perché spesso è dovuto a una riduzione di liquidi e di massa magra, per intenderci i muscoli: in pratica, si dimagrisce per la perdita di tessuto muscolare e non di tessuto adiposo, cioè i grassi. Se si perde la massa magra, infatti, si perdono quelle cellule deputate ad aumentare il metabolismo e a bruciare energia, cioè i grassi.

Non solo. Perdere massa magra, proprio perché è rappresentata dai muscoli, vuol dire soprattutto perdere tono ed elasticità, con la conseguenza di arrivare all’estate magari sì più magre, ma anche più flaccide e mollicce.

Ma la cosa più importante è che il calo ponderale è transitorio, con la ripresa del peso anche superiore al peso di partenza. Infatti, non appena si fa uno strappo alle regole o si sospende la dieta, per esempio una piccola fetta di torta, basta veramente poco per recuperare i grassi perduti e ingrassare, perché appena l’organismo riceve energia l’assimila subito.

3. Dimagrisci in modo graduale

Per non escludere nessun principio nutritivo, non compromettere le funzioni dell’organismo e avere risultati garantiti, certo non rapidissimi, ma sicuramente duraturi nel tempo, è dunque importante perdere peso in modo equilibrato e graduale senza salti mortali. Quindi, una dieta, affinché abbia risultati duraturi:

  • deve far perdere peso a poco a poco, cioè non scendere mai sotto le 1.300 calorie al giorno, e non comportare una scelta degli alimenti decisamente restrittiva,
  • non deve causare una diseducazione alimentare, ma insegnare a mangiare in modo sano e equilibrato.

4. Fai esercizio fisico

Per perdere peso oltre a seguire una dieta si deve svolgere un’attività fisica costante e regolare. È sufficiente preferire le scale all’ascensore, aumentare il percorso a piedi, scendere una fermata prima dall’autobus.

L’attività fisica infatti:

  • brucia energie e quindi riduce il tessuto adiposo,
  • favorisce l’accrescimento della massa muscolare,
  • riequilibra il senso di sazietà in rapporto alle necessità energetiche: la sedentarietà invece stimola l’ipotalamo della fame provocando un’assunzione di cibo superiore alle richieste dell’organismo,
  • combatte la cellulite perché migliora il tono muscolare, l’ossigenazione e il metabolismo della zona interessata e favorisce la disintossicazione locale grazie all’aumento della circolazione sanguigna,
  • aiuta psicologicamente in quanto rappresenta una valvola di sfogo perché attenua le tensioni accumulate.

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