repubblica dominicana lavorare per l'aloe vera

Repubblica Dominicana: lavorare con l’Aloe Vera

[AGGIORNAMENTO DEL 12/10/18]: non collaboro più con l’azienda che era citata in questo post (il cui nome ho oscurato), quindi non sono più in grado di darti informazioni su questa opportunità di lavoro a Santo Domingo.

Ci sono due settori che non solo non sono stati toccati dalla crisi ma anzi sono sempre di più in crescita: quello del benessere (ecco come lavorare nel settore benessere) e quello del turismo. Ecco perché ho messo un po’ da parte il  giornalismo, o meglio lavoro solo su commissione e se ben pagata (la professione si salva anche così, ovvero non svendendola e non svendendosi), per sposare questi due settori. In particolare, in questo post parlerò di una azienda, solida multinazionale che produce prodotti a base di Aloe Vera della Repubblica Dominicana. Un’ottima opportunità lavorativa se vuoi andare a vivere ai Caraibi (leggi Lavorare con l’Aloe Vera di Santo Domingo). Niente male vero? Perché sì, la Repubblica Dominicana permette di lavorare ovunque grazie alla sua piantagione di Aloe Vera. Un’attività che puoi fare se vuoi vivere e lavorare a Santo Domingo. 

Non comperi una crema, compri una vita diversa!

Quando parlo a qualcuno di questa opportunità spesso mi viene risposto: no, grazie, non sono portato a vendere creme. Ma non si vendono creme (o meglio, solo in parte), si vendono valori. Il valore di una azienda che che paga il 15 di ogni mese e che stimola i consulenti con formazione gratuita, eventi, viaggi incentive, programmi auto e tanti altri benefit e che aiuta a star bene fisicamente e di conseguenza anche dentro. Il valore dell’indipendenza, sì economica, ma soprattutto emotiva, psicologica, umana in barba a tutto il terrorismo psicologico (di cui io sono stata vittima) che fanno molti datori di lavoro. Il valore del tempo, che è tuo e solo tuo, il valore della collaborazione (perché così si esce dalla crisi, collaborando non sgomitando), e il valore dell’amore. Perché impari ad amarti, che è la cosa più importante al mondo. E se ami te stesso, ami l’universo. 

Repubblica Dominicana: lavorare con l’Aloe Vera

L’azienda è un network marketing, disciplinato dalla legge 173/2005 che, tra l’altro, afferma che è vietata la vendita piramidale: “Sono vietate la promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita nelle quali l’incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul mero reclutamento di nuovi soggetti piuttosto che sulla loro capacità di vendere o promuovere la vendita di beni o servizi determinati direttamente o attraverso altri componenti la struttura”.

Non è una piramide, perché uno schema piramidale:

  • promette ricchezza in cambio di non fare nulla e lasciare che gli altri investano. Invece in questa azienda se non lavori non guadagni e soprattutto non vivi di rendita sul lavoro degli altri. I soldi si guadagnano costruendo una squadra che vende prodotti al cliente finale;
  • richiede un investimento o una quota di iscrizione (qui non ci sono né investimenti né quote di iscrizione); insomma non solo non hai l’obbligo di magazzino ma la Company Policy vieta di acquistare più  prodotti di quanti non siano necessari nell’immediato;
  • paga le provvigioni sull’investimento o sulla quota di iscrizione richiesta dallo sponsor. Qui le provvigioni vengono pagate solo se il prodotto viene venduto al cliente finale;
  • non dà importanza né alla distribuzione né alla formazione. Con questa azienda gli incaricati ricevono una formazione a 360° (non solo sui prodotti e sul network, ma anche, per esempio, su motivazione, Pnl, web marketing);
  • impone sopra di te qualcuno che possa controllare il tuo progresso. Qui mai  nessuno ti obbligherà a comprare o a garantire ogni mese un tot di vendite. Il tuo successo sarà determinato dal tuo entusiasmo e dal tuo lavoro, quindi va da sé che se non lavori non guadagni.

Regime fiscale agevolato

L’attività di network marketing è soggetta a una trattenuta definitiva alla fonte, ovvero l’azienda, nel momento in cui eroga le provvigioni all’incaricato, ha già trattenuto l’importo destinato all’erario, per cui i compensi ottenuti sono al netto, quindi non vanno dichiarati e non fanno cumulo con altri redditi. L’aliquota Irpef è del 23% sul primo scaglione d’imposta, calcolata sul 78% dell’imponibile. Quando si superano 5.000 euro netti all’anno è richiesta l’apertura della Partita Iva.

3 consigli per avere successo

Nel mondo c’è posto per tutti e solo collaborando anziché sgomitando si può anche uscire dalla crisi. Ma:

1. Esci dalla comfort zone

Le statistiche mostrano che il 95% della popolazione non raggiungerà mai un’indipendenza economica per mancanza di fiducia in se stessa, per paura di lasciare la comfort zone e quindi di fallire, o semplicemente perché non vuole lavorare per ottenerla. Quindi solo il 5% raggiunge un’indipendenza economica. Perché? Perché non si conforma alla folla, sviluppa la fiducia in se stessa, supera la paura del fallimento e lavora per ottenere la propria indipendenza economica perché non ha paura di uscire dal 95% e di unirsi al 5%.

2. Metti da parte l’orgoglio

L’orgoglio è uno dei grandi ostacoli nell’avanzamento verso l’indipendenza economica; non lasciare che ti metta i bastoni tra le ruote.  Non pensare che vendi creme, pensa piuttosto che questa è una grande opportunità lavorativa, economica e umana. Se sei motivato pensando ai tuoi sogni tutto risulterà più facile. E, qualsiasi sia la tua situazione finanziaria oggi, ne avrai una migliore in futuro se non ti lascerai controllare dall’orgoglio. Stai lavorando, non stai prendendo in giro nessuno o facendo del  male all’universo. Ricorda che l’alternativa è non fare niente, e lasciare che la situazione rimanga così com’è o anzi peggiori. Quindi, ignora ciò che dice il 95% delle persone e rimani fedele a quella vocina interna che ti sprona al successo.

3. Sii entusiasta non socievole!

Se sei timido o introverso non è un problema. Perché parlare di cose di cui si è entusiasti viene spontaneo. La comunicazione è più un’abilità che si sviluppa con la pratica che un dono con il quale si nasce. Quindi non lasciare che la tua mancanza di fiducia ti trattenga, inizia a parlare e vedrai quanto diventerà piacevole. A me è successo proprio così.

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Foto: © Daniela Larivei (io nella maestosa piantagione di Aloe Vera in Repubblica Dominicana)