curare i capelli rovinati dal sole

Come curare i capelli rovinati dal sole

Se vai in vacanza a Santo Domingo non solo la pelle ha bisogno di cure ma anche i capelli perché vento, sole, sudore, sabbia, salsedine, cloro inficiano la loro salute. Te ne devi prendere cura già durante il soggiorno e poi quando torni dal viaggio per restituire robustezza e lucentezza. In generale, comunque, in estate bisogna aver maggior cura dei propri capelli. Ecco i preziosi consigli di Franco Buttafarro, specialista in chirurgia plastica, dermatologia e in calvizie a Torino e Roma (in foto) per curare i capelli rovinati dal sole.

Perché in estate si sciupano e si danneggiano

In vacanza al mare e comunque in generale d’estate i capelli si rovinano per diversi motivi. In particolare:

  • il sole aggredisce i capelli rendendoli secchi, deboli e fragili,
  • l’acqua del mare asciuga il sebo, una sostanza grassa prodotta dalle ghiandole sebacee, che serve a lubrificare il capello provocando disidratazione e perdita di tono,
  • il sale agisce come un abrasivo aggredendo il fusto, la parte visibile, costituita da cheratina, la proteina che protegge il capello,
  • il vento li secca,
  • il cloro della piscina (ma mi auguro che a Santo Domingo tu vada nel mar dei Caraibi!) rende i capelli porosi e fragili e genera doppie punte.

2 importanti mosse da fare per proteggerli

Per evitare di avere i capelli rovinati dal sole e mare, segui queste mosse.

  1. Elimina sale, sabbia e sudore. Quindi, se vai in vacanza a Santo Domingo (te lo consiglio vivamente!) già durante il soggiorno i capelli vanno curati e protetti con gli opportuni shampoo e solari e mettendo in pratica alcune accortezze: “È bene sciacquare abbondantemente i capelli con acqua dolce ogni volta che si fa il bagno o dopo un’esposizione prolungata al vento e alla salsedine – spiega il professore -, così si eliminano il sale, la sabbia, il sudore che rimangono nei capelli”.
  2. Lava i capelli tutti i giorni. “Al mare e comunque in estate i capelli devono essere lavati con più frequenza anche tutti i giorni a patto però che lo shampoo adoperato sia adatto, non aggressivo e privo di sostanze idratanti – continua lo specialista -. Lo shampoo deve essere anche adeguato al proprio tipo di capello. Per esempio, se si hanno i capelli tinti o trattati va usato uno shampoo acido, cioè con un pH compreso tra 5 e 7. Inoltre, è bene utilizzare uno shampoo che non provoca tanta schiuma perché è segno di qualità, usare il balsamo, perché aiuta a pettinarli, ma sciacqualo bene, non spazzolare energicamente i capelli, limitare il più possibile il phon. Se i capelli sono molto sfibrati o tinti si può utilizzare il balsamo anche prima dello shampoo lasciandolo in posa per circa 5 minuti. Poi si sciacqua, si fa lo shampoo e si applichi di nuovo”.

Come curare i capelli rovinati dal sole

Ecco invece cosa fare in caso di capelli indeboliti dal sole e capelli post mare. Ti consiglio questo shampoo da usare sia in viaggio sia al rientro per curare i capelli rovinati dal sole, a base di foglie di olivo.

Grazie a foglie d’olivo, estratti di ortica, achillea e salvia, deterge i capelli delicatamente, senza aggredire il cuoio capelluto, lasciandoli morbidi e brillanti. La sua formulazione a pH bilanciato è adatto a tutti i tipi di capelli che necessitano di un trattamento dolce ma duraturo nel tempo. Uno shampoo riequilibrante ideale per tutte le persone che amano i prodotti naturali. Si distribuisce sui capelli bagnati e si massaggia con i polpastrelli delle dita, senza frizionare. Risciacquare molto bene, terminando con un getto di acqua fredda, quindi asciugare i capelli sempre con moderato calore.

Ti potrebbe interessare anche News Estate 2021: le foglie di olivo per l’abbronzatura

Se questo post ti è piaciuto e ti è stato utile, condividilo!

(Foto by Franco Buttafarro)