gatto in valigia: come organizzare un viaggio in aereo con un animale

Come organizzare un viaggio in aereo con un animale

Oggi, giovedì, 4 ottobre, è la Giornata mondiale degli animali. Che bella giornata! E a Milano c’è pure il sole! Quindi per l’occasione ti dico come organizzare un viaggio in aereo con un animale. Gli animali sono esseri meravigliosi. E mi ha fatto molto piacere vedere a Djerba, dove sono stata per una vacanza (leggi Un souvenir di Djerba da mettere nel cuore: il tramonto di Sidi Jmour), i turisti con al seguito il proprio cane! Perché gli animali non si abbandonano per nessuna ragione al mondo.

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gatta che non sa saltare

Era Scottish Fold: una gatta che non sa saltare

La scorsa settimana ho avuto come ospite Era, una patatosa e morbidosa Scottish Fold (da Wikipedia) di 11 mesi. Una gatta buffissima, brontolona ma ovviamente bellissima. E hai capito bene. È una gatta che non sa saltare! Un gatto che non sa saltare, mi sembra impossibile! Eppure è così. Era e l’agilità di un gatto sono come il bianco e il nero, il giorno e la notte, la luce e l’ombra…. Tuttavia, da brava gatta ha messo in atto alcune strategie per arrivare ad altezze per lei irraggiungibili…  (Altre storie dei miei pet clienti le trovi qui danielalarivei.com/category/pet)

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prima esperienza con un boxer

La mia prima esperienza con un Boxer si chiama Archibald

Ogni anno è l’anno di qualcosa o qualcuno. Per esempio, nel mio caso, l’anno scorso è stato l’anno dei gatti rossi (come Talisker, fantastico gatto delle foreste norvegesi Milo el violador: il caso Weinstein felino). Quest’anno invece è l’anno dei Boxer. È iniziato tutto con Archibald, un giorno di marzo. Mi scrivono i suoi genitori italo-inglesi per chiedermi se potevo prendermi cura di Archi per nove giorni. Avevo disponibilità, quindi dissi di sì. Poi andai in panico. Non conoscevo la razza Boxer (da Wikipedia), non le conosco ancora tutte. Per certo sapevo che era grosso e con il muso schiacciato. Dopo qualche ora mi ero pentita, mi venne un po’ di paura: ho fatto una pazzia ad accettare un cane così grosso, quasi quasi disdico la prenotazione. Ma non è da me, non lo faccio mai. Se non voglio e non posso prendermi cura di un peloso lo dico subito. L’esperienza è stata così bella che dopo Archi ho detto di sì ad altri due Boxer, Daisy e Kalos, di cui parlerò in un altro post. Il Boxer non è per nulla un cane pericoloso! Solo grande ed esuberante.

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nuove professioni in Italia

Nuove professioni in Italia: l’Animal Manager

Tra le nuove professioni in Italia, ci sono quelle legate al mondo pet (ne ho parlato nel post Nuove professioni per lavorare ovunque e in autonomia):  pet sitter (leggi Come diventare una pet sitter di successo), addestratore cinofilo, educatore, esperto di pet therapy. Non solo. Ora c’è anche quella dell’Animal Manager. Una figura professionale davvero curiosa, ma che richiede, oltre all’amore per gli animali, una solida preparazione a 360°. Perché con i pelosi (e non solo) non si scherza. Ecco chi è e cosa fa.

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gatto delle foreste norvegesi

Un gatto delle foreste norvegesi fantastico: Talisker

Talisker è un mio pet cliente meraviglioso. Un gatto delle foreste norvegese. Ed è anche una delle mie razze preferite, premesso che io amo tutti i gatti e gli animali in genere, indipendentemente dalla razza. “Arriva” infatti dalle foreste norvegesi. In realtà è un pigrone che ama il letto. Altro che norvegese! Quando arriva Talisker a casa mia tutti mi scrivono che lo vogliono vedere. Talisker ora reclama i diritti d’autore o, meglio, felini, perché nemmeno lui, dice, fa la gobba e vibra la coda per nulla. Fragolino, il mio micione e compagno di vita per 17 anni (leggi la sua storia È scomparso Fragolino, gatto viaggiatore in business class), se non fosse stato per il muso europeo, anche lui era praticamente un gatto delle foreste norvegesi. Ma ecco chi è Talisker, fantastico gatto delle foreste norvegesi.

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block notes personalizzato

Come ho creato un block notes personalizzato per i miei pet clienti

Vuoi sapere come ho fatto un block notes personalizzato per i miei clienti? On line e in pochissimi minuti! Speriamo che piaccia! Io amo la carta. Non so, forse perché appartengo alla generazione della carta (beh, avrai capito già da un pezzo che non appartengo alla generazione dei  Millennials!). Sono nata con la carta. E casa mia è sempre stata invasa dalla carta: per scrivere e da leggere. Poi è arrivato internet che ha cambiato tutto. O quasi. Perché non riuscirà mai a togliermi i taccuini. Ai corsi che frequento in ambito web o della Formazione continua dell’Ordine dei giornalisti io ci vado ancora con taccuino e penna e utilizzo ancora anche la stenografia (da Wikipedia). Ho compagni e colleghi che invece scrivono al pc o peggio su aggeggi stranissimi. No, io vado ancora in giro con i taccuini, mi piacciono, ne vado matta e sono contenta.

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come personalizzare il look del tuo cane

Come personalizzare il look del tuo cane se sei un padrone cool

I miei clienti non sono per nulla fashion. O meglio, i miei dog clienti non sono per nulla fashion! Sono tutti pelosoni stupendi ma a quanto look sono un po’ da risistemare. Va bene, non proprio tutti! Sono uno più bello e dolce dell’altro, ma i loro padroni li sottovalutano! È vero che spesso la comodità e l’utilità non si sposano con la moda, ma per fortuna ci sono eccezioni. Ecco quindi come personalizzare il look del tuo cane. Anche perché il 2018, secondo il calendario cinese, è l’anno del cane. E allora, non vogliamo rendere anche cool questi amici stupendi, intelligenti, dolci, fedeli a quattro zampe, ognuno con la propria storia (10 storie di animali a lieto fine nell’ultimo libro di Michela Brambilla) senza rinunciare alla qualità?

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regole per portare un gatto in aereo

6 regole per portare un gatto in aereo

Qualcuno sta già pensando alle vacanze, tant’è che in qualità di pet sitter (leggi Come diventare una pet sitter di successo) ho già ricevuto prenotazioni per il mese di agosto. Ma c’è chi invece le vacanze vuole farle a tutti i costi con il proprio peloso e per fortuna il turismo è sempre più pet friendly (leggi 15 griturismi in Italia che ospitano cani e gatti). Ma non sa come fare. Ecco, in particolare, 6 regole per portare un gatto in aereo. 

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perché il 17 febbraio è la giornata del gatto

Perché il 17 febbraio è la Giornata del gatto, cioè dei gommini rosa

Sabato 17 febbraio è la Giornata mondiale del gatto e per l’occasione a Milano e a Roma si celebra il Festival dei gatti “La città dei gatti” organizzato da UrbanPet in collaborazione con Radio Bau, Youpet.it e Feliway. Fino al 31 marzo nei luoghi ad alto tasso di felicità si terranno numerose iniziative per parlare del gatto come amico dell’uomo e protagonista della cultura, del tempo libero, della musica e dell’arte (il programma è disponibile sul sito www.lacittadeigatti.it). Sono una gattara doc nonché pet sitter per Petme.it (leggi Come diventare una pesitter di successo) e per me tutti i giorni dovrebbe essere la festa del gatto, perché i gommini rosa con la pelliccia sono stati creati per aiutare noi umani (sto leggendo questo bellissimo libro Tally, una gatta nata per regalare amore. Però, perché il 17 febbraio è la Giornata del gatto? Io me lo sono chiesto, ed ecco cosa ho trovato.

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come diventare una pet sitter di successo

Come diventare una pet sitter di successo

Fare la pet sitter non è un lavoro facile. Spesso considerato un ripiego, un lavoro per arrotondare o ideale per gli studenti per iniziare ad avere una propria indipendenza, in realtà, il pet sitting, se lo si prende seriamente, è tutto tranne che un passatempo. Ma un vero e proprio lavoro, tanto da essere stato annoverato tra le professioni del futuro (trovi le altre professioni del futuro nei post Nuove professioni per lavorare ovunque e in autonomia   e Le professioni del futuro riguardano anche le palme). Perché hai in custodia un essere vivente, un animale, che, per alcuni, è o è più di un figlio. Non solo, può capitare di avere in gestione anche le chiavi di casa del cliente. Con un aumento del carico di responsabilità. Ecco come diventare una pet sitter di successo e digital pet sitter con qualche consiglio dettato dalla mia esperienza.

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