accudire gli animali è un lavoro

Accudire gli animali è un lavoro sempre più qualificato

Accudire gli animali è un lavoro sempre più richiesto e qualificato. Punto. Il pet sitting è un lavoro e una professione. Se non fosse altro perché stai dedicando il tuo tempo per offrire servizi ad altri. E non perché non timbri il cartellino, hai a che fare con una lettiera, porti a spasso un cane non è una professione. Lo è a tutti gli effetti e oggi, considerato come sta evolvendo il settore pet in Italia, lo è ancora di più (per approfondire: Nuove professioni in Italia: l’Animal Manager).

Accudire gli animali è un lavoro e una professione

La figura di pet sitter è una figura sempre più professionalmente qualificata (leggi Come diventare una pet sitter di successo dove racconto il mio caso) perché non ci si deve occupare solo di cambiare la lettiera al gatto, far fare la passeggiata al cane, dare da mangiare. Ma, per esempio, a volte bisogna somministrare farmaci, preparare la pappa casalinga al peloso (per approfondire leggi Come fare una dieta casalinga per il cane), fare assistenza notturna… Ho parlato ampiamente della professione di pet sitter e di come è possibile trasformarla in un lavoro nel mio video su YouTube.

Alcuni requisiti per essere un bravo pet sitter

Il pet sitting è infatti una professione che richiede al pet sitter alcune fondamentali caratteristiche (o almeno se vuoi farne un lavoro serio e duraturo nel tempo e quindi fidelizzare i tuoi clienti):

  • responsabilità: occuparsi di un animale richiede molte attenzioni, per strada in caso di cane, o in casa; inoltre, se vai a casa del cliente hai per esempio anche la responsabilità delle chiavi di casa;
  • attitudini pratiche, ovvero non devi essere schizzinoso erché dovrai raccogliere cacca e pipì e magari anche vomito;
  • pazienza, nei confronti dell’animale e talvolta dei padroni!
  • disponibilità: se vuoi trasformare l’attività di pet sitting in un lavoro devi essere disposto a lavorare anche nei week end, nelle festività e durante i mesi  estivi che sono, poi, i periodi in cui ci sono tantissime richieste;
  • adattamento, per esempio alle condizioni climatiche, perché dovrai far passeggiare il cane anche se nevica, fa “un freddo cane”, ci sono 40 gradi…
  • problem solving: per fare questa attività bisogna essere non troppo ansiosi e saper gestire eventuali imprevisti legati al peloso o per esempio alla casa;
  • doti relazionali e di customer care: ricordati che ti occupi di un animale ma interagisci con clienti che sono persone.

accudire gli animali è un lavoro

Accudire gli animali è un lavoro: più di 50.000 pet sitter in Italia

In Italia ci sono oltre 15 milioni di animali domestici contando solo cani e gatti, e più di 50.000 Pet sitter. Secondo Aidaa, Associazione italiana difesa animali e ambiente, nel 2018 solo il 32% delle famiglie italiane che possiedono cani o gatti li hanno portati con loro in vacanza, mentre il restante 68% li ha lasciati in affidamento soprattutto ai Pet Sitter dog o cat sitter di fiducia (e io ne sono qualcosa!).

 

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Accudire gli animali è un lavoro: richieste in aumento

La richiesta di pet sitter e sopratutto di house sitter è in forte aumento specialmente a Milano, Roma, Torino e Bologna che sono le città con il maggior numero di dog sitter. Sempre meno infatti i petowner vogliono lasciare il proprio peloso in una pensione, chiuso in box o in gabbia, per quanto possano essere luoghi e spazi ben curati.

Torneranno i voucher?

Non è vero che il pet sitting è un lavoro che fanno solo gli studenti per guadagnare “qualcosa”. Oggi lo fanno diverse persone e di tutte le età e che magari si stanno reinventando una professione specializzandosi anche come educatore cinofilo, operatore di pet therapy e di reiki (questo mi piacerebbe), esperto di relazione felina ecc.

Sempre Aidaa, considerato il giro di affari intorno alla professione di pet sitting (circa 35 milioni di euro per oltre 50.000 pet sitter in Italia), ha chiesto al Ministero dello Sviluppo economico e al premier Giuseppe Conte di reintrodurre il pagamento attraverso voucher con una normativa che andrà contenuta nel decreto Dignità che potrebbe prevedere l’utilizzo di una parte di tasse per il piano di sterilizzazioni dei randagi a partire da quelli delle regioni del sud. Non solo. Anche prevedere un albo ufficiale per i lavoratori del settore. La proposta offrirebbe una specifica qualifica a chi questo lavoro lo fa con competenza rispetto a chi invece il lavoro lo fa al solo scopo di arrotondare e spesso senza il giusto amore per gli animali che deve accudire. E, ti assicuro, non è il mio caso.

 

accudire gli animali è un lavoro

E tu, hai mai pensato di intraprendere la professione di pet sitter? O ti sei affidato a una pet sitter per il tuo peloso? Parlamene nei commenti.

Se invece hai bisogno di una pet sitter nella zona di Milano, contattami (pet@danielalarivei.com)!

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Guarda anche il mio canale peloso YouTube con tante storie a prova di miao e bau (e non solo!).

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