gatto in valigia: come organizzare un viaggio in aereo con un animale

Come organizzare un viaggio in aereo con un animale

Oggi, giovedì, 4 ottobre, è la Giornata mondiale degli animali. Che bella giornata! E a Milano c’è pure il sole! Quindi per l’occasione ti dico come organizzare un viaggio in aereo con un animale. Gli animali sono esseri meravigliosi. E mi ha fatto molto piacere vedere a Djerba, dove sono stata per una vacanza (leggi Un souvenir di Djerba da mettere nel cuore: il tramonto di Sidi Jmour), i turisti con al seguito il proprio cane! Perché gli animali non si abbandonano per nessuna ragione al mondo.

Come organizzare un viaggio in aereo con un animale

Non solo cani e gatti possono volare ad alta quota (per approfondire leggi Viaggiare in aereo con un animale su Blue Panorama), ma anche pesci, volatili, conigli, porcellini d’India, criceti e furetti, ovviamente nell’apposito trasportino o nella gabbietta o comunque secondo le indicazioni della compagnia aerea. Viaggiare con il proprio amico a quattro zampe però richiede qualche attenzione in più, anche economica, e la voglia di disbrigarsi tra burocrazia varia. Che a volte fa scappare davvero la voglia di partire con il proprio peloso.  Ecco quindi come organizzare un viaggio in aereo con un animale:

  • verifica se la compagnia aerea con cui si viaggia accetta animali e nel caso quali sono le sue disposizioni (per esempio, costo del biglietto e tipo di trasportino) dato che non esiste una regolamentazione unica;
  • fare richiesta alla compagnia aerea con largo anticipo, specie se trasporterai il tuo animale in cabina, perché alcune compagnie non accettano più di due animali a bordo;
  • acquistare il biglietto anche per il pet. Se ti stai chiedendo quanto costa portare il cane in aereo o un altro animale, devi sapere che anche in questo caso i prezzi variano. Per esempio per Fragolino, per il viaggio di andata a Santo Domingo, in cabina, avevo pagato 18 euro a chilo (quindi 180 euro); ne avevo parlato bene nel post Come fare a portare un gatto in aereo ;
  • rivolgersi all’Asl veterinaria della propria zona per sapere quali documenti produrre, come il passaporto, e al veterinario di fiducia per i vaccini di routine e richiesti (come quello antirabbia) e il microchip;
  • accertarsi che il Paese di destinazione accetti animali e nel caso quali sono le disposizioni e le leggi in vigore (alcuni Paesi possono prevedere per l’animale anche periodi di quarantena).

Come deve essere il trasportino o la gabbia per l’aereo

Il trasportino deve essere omologato Iata (International Air Transport Association), l’ente internazionale che stabilisce le norme per il trasporto aereo. Anche in questo caso comunque è importante chiedere dettagli (peso e misure) alla compagnia. Tanti fantastici trasportini per l’aereo per gatti li puoi trovare su Zooplus.it. Ma sempre su Zooplus.it puoi trovare anche quelli per cani.

Il peso massimo consentito potrà variare a seconda della compagnia con cui si vola, generalmente tra i 6 e i 10 kg. Nel caso di Fragolino, non dovevo superare i 10 kg complessivi, quindi considerato che il mio amore pesava 8,5 kg dovevo munirmi di un trasportino che non pesasse più di un chilo e mezzo. Quindi anche un cane di piccola taglia può viaggiare a bordo purché non superi il limite di chili ammesso.

Via libera per i cani per assistenza emotiva

Molte compagnie aeree permettono di trasportare a bordo i cani per assistenza emotiva (Esa) ovvero quelli che accompagnano persone con disabilità mentale o emotiva e la cui presenza aiuta il padrone a stare meglio, a gestire l’ansia e a sconfiggere la paura di volare, e i cani guida per non vedenti o per disabili, che in genere viaggiano gratuitamente in cabina.

Prima però pensa al suo benessere psicofisico

Prima di avventurarsi in un viaggio con il proprio animale, è bene prima pensare al suo benessere. Perché a volte un viaggio può causare un forte stress all’animale, e alcuni cani in aereo soffrono davvero. Quindi valuta bene se è meglio prendere in considerazione anche l’eventualità di lasciare il proprio amico a casa affidandolo a una pet sitter (nel caso, e se vivi a Milano, chiama me!).

E tu, hai mai fatto un viaggio in aereo con il tuo peloso? Se sì, raccontami la tua esperienza nei commenti. 

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Post del blog danielalarivei.com