donna-con-gatto-bengala-in-braccio.jpg

Gatto Bengala: bello, dolce, simpatico e socievole

Tra i miei cat clienti, c’è Jaja, un gatto Bengala, o gatto Leopardo, con papà umano inglese e mamma umana francese, insomma una bellissima famiglia mixata (se anche tu vuoi lavorare con gli animali, leggi Come diventare una pet sitter di successo)! È stato sempre un mio sogno, coccolare un gatto bengala: un leopardo in miniatura. Jaja è un gatto bellissimo, dolcissimo, simpaticissimo, socievolissimo. Conosciamo meglio questa razza felina con l’aiuto della guida di Prolife.

Gatto Bengala: dalla foresta con amore

Si tratta di una razza relativamente recente. Nata negli Stati Uniti nel 1963 ha conquistato l’Europa circa vent’anni fa ed è stata creata grazie a un incrocio tra un gatto domestico  e un Prionailurus Bengalensis (da Wikipedia). Con il tempo questo piccolo tigrotto  è diventato un bel gattone robusto, longilineo, giocherellone, sportivo, dolce ma anche molto intelligente. La pelliccia è setosa e a pelo corto. Di solito i maschi anche dopo la sterilizzazione sono più dolci delle femmine, a volte più nervose.

Il gatto Bengala è un piacevole compagno per i veri amanti dei felini. È infatti molto socievole. Ama giocare con l’acqua, essere complice del proprio genitore umano, essere manipolato con dolcezza, pazienza e rispetto. È un gatto-cane: ti seguirà ovunque e osserverà tutti i tuoi gesti in continuazione. Fin da subito, infatti, io e Jaja siamo diventati amici e ogni volta che andavo da lui per il servizio di cat sitting, lo sentivo miagolare che ancora ero in ascensore, come dire: “Ti sbrighi a venire da me?”. Come superavo la soglia di casa, mi manifestava subito la sua felicità nel vedermi. Con un modo tutto suo nel fare ciò: si contorce tutto piegando su un lato e verso il basso la testa, strofinandosi contro lo stipite della porta. Una volta invece non lo trovavo più: era nella vasca da bagno, forse voleva giocare con l’acqua! Il suo papà umano mi disse che passa molto tempo nella vasca da bagno, specie d’estate!

Ti potrebbe interessare: 5 consigli per una casa a misura di zampa

gatto bengala

Gatto Bengala: le caratteristiche fisiche

Le dimensioni di un gatto Bengala sono medio-grandi: può raggiungere anche i 50 cm di lunghezza e pesare fino a 7 chili.

Il gatto Bengala può essere:

  • Brown con colori che vanno dai più chiari ai più scuri, ma anche con tonalità dorate o che virano verso l’arancione, così come gli occhi possono essere gialli, verdi o marroni;
  • Snow con colori sempre molto chiari, spot su tutto il corpo di colore caramello e occhi blu;
  • Seppia (chocolate, nero totale – molto raro, bianco totale – molto raro, blu e smoke – non riconosciuti, e silver).

Anche il mantello presenta disegni diversi:

  • spotted, ovvero maculato,
  • blotched, cioè marmorizzato,
  • a rosette, ovvero con macchie più grandi, bordi più scuri e interno più chiaro, simile allo spotted.

Se ti stai chiedendo quanto vive un gatto Bengala, sappi che potrà farti compagnia anche per 15 anni!

Se invece hai bisogno di una pet sitter nella zona di Milano, contattami compilando il modulo qui sotto, ti rispondo entro 24 ore!

I dati personali forniti saranno trattati al solo fine di rispondere alla tua richiesta e per aggiornarti sugli ultimi post del mio blog, nel pieno rispetto di quanto descritto nella Privacy Policy. Scrivendo, confermo di aver preso visione dell’informativa.

Guarda anche il mio canale peloso YouTube con tante storie a prova di miao e bau (e non solo!).

Acquista il mio libro Professione Digital Pet Sitter di Dario Flaccovio Editore

Se mi vuoi contattare, qui trovi i miei contatti e segui le indicazioni!

Se questo post è stato utile e ti è piaciuto, condividilo!

(Foto cover di  Daniela Larivei)