prima esperienza con un boxer

Archibald, la mia prima esperienza con un Boxer

Ogni anno è l’anno di qualcosa o qualcuno. Per esempio, nel mio caso, l’anno scorso è stato l’anno dei gatti rossi (come Talisker, fantastico gatto delle foreste norvegesi Milo el violador: il caso Weinstein felino). Quest’anno invece è l’anno dei Boxer. È iniziato tutto con Archibald, un giorno di marzo. Mi scrivono i suoi genitori italo-inglesi per chiedermi se potevo prendermi cura di Archi per nove giorni. Avevo disponibilità, quindi dissi di sì. Poi andai in panico. Non conoscevo la razza Boxer (da Wikipedia), non le conosco ancora tutte. Per certo sapevo che era grosso e con il muso schiacciato. Dopo qualche ora mi ero pentita, mi venne un po’ di paura: ho fatto una pazzia ad accettare un cane così grosso, quasi quasi disdico la prenotazione. Ma non è da me, non lo faccio mai. Se non voglio e non posso prendermi cura di un peloso lo dico subito. L’esperienza è stata così bella che dopo Archi ho detto di sì ad altri due Boxer, Daisy e Kalos, di cui parlerò in un altro post. Il Boxer non è per nulla un cane pericoloso! Solo grande ed esuberante.

Archibald, la mia prima esperienza con un Boxer

E così Archibald è entrato nella mia vita da pet sitter come prima esperienza con un Boxer. Abbiamo fatto prima un incontro conoscitivo, e vedendo che era sì grosso ed esuberante era però un patatone e mi sono tranquillizzata tanto.

Una razza dolcissima

Eppure alcune persone, soprattutto quelle che non conoscono la bellezza di questa razza, quando lo vedevano per strada avevano paura. Un po’ come me all’inizio. Ma se lo conosci… non lo eviti! Un giorno una signora mi chiese se andassi a destra o sinistra. Risposi a sinistra e lei allora che sarebbe andata a destra. Un’altra signora conosciuta al bar invece si era talmente innamorata che oramai chiama Archibald tutti i Boxer che incontra per strada. Così nei giorni a venire non avevo più il pentimento di aver fatto una cavolata ad accettare la richiesta di Archi Puppy ed è scemata anche molto l’ansia. Potevo stare tranquilla. Il temperamento di un Boxer è davvero equilibrato e docile, un grande amico degli umani. Archi poi va d’accordo anche con i cani. È solo appunto esuberante, quando manifesta il suo amore o è contento di qualcosa o qualcuno (fa dei salti come un cavallo!). E po sì, ogni tanto gli devi parlare o dare i comandi in inglese.

prima esperienza con un boxer

Il cane degli umani e dei bambini

Non sapevo nemmeno che i Boxer fossero i cani dei bambini, in effetti navigando poi su internet ne ho avuta conferma guardando diversi video dove per esempio un Boxer fa cullare un neonato. È il tipico cane che si lascia fare tutto dai bambini. Poi è appunto equilibrato, socievole e dolce.  Un cane dolcissimo, ottimo e sicuro compagno di giochi per i bambini ma, allo stesso tempo, capace di difendere e proteggere il padrone a spada tratta. “Ci sono i cani e poi i Boxer” mi ha detto la sua mamma umana. Archi è davvero un giocherellone. Ho riso tanto con lui! Mi abbracciava e mi slinguava, come tutti i Boxer. Poi mi posizionava bene il suo gioco, la corda, sulla pancia, mi guardava come dire “ok, ora puoi tirarmela” ed era il cane più felice del mondo. A loro serve davvero poco per essere felici. 

Molto attaccato ai suoi padroni

Il giorno dell’ingresso nella mia casa e quindi nella mia vita, Archi si è trovato subito a suo agio, anche se quando i suoi genitori umani sono andati via, per un’ora circa faceva la spola tra il letto e la porta di ingresso, in attesa che tornassero. Come potevo spiegargli che invece erano andati via una settimana e che lui sarebbe rimasto con me? Come vorrei spiegare loro queste cose, specie quando soffrono per il distacco dal padrone. Ma poi per fortuna il mio amore li rassicura subito, anche perché non ci mettono molto a capire che li amo talmente tanto che mi possono rigirare come vogliono. E poi il compito di una tata, come quello di una zia, non è anche quello di viziarli un pochino? La prima sera gli ho detto: mica penserai di dormire sul letto con me? Le ultime parole famose. Guarda le foto sotto. Certo, quando è salito sul letto faceva “impressione” tanto era grosso. Mio fratello mi aveva fatto gli auguri! Ma poi si è messo arrotolato come un gatto vicino a me e abbiamo fatto una splendida nanna insieme! Mai dormito così bene!

Alcuni difetti dei boxer

Beh, se proprio si può parlare di difetti di un Boxer diciamo che il boxer sbava abbastanza. Quando beve poi praticamente lava i muri. Ogni volta che Archibald finiva di mangiare gli pulivo il muso con un panno, se non lo facevo io e subito, l’avrebbe fatto lui da solo sul lenzuolo del mio letto. Poi con boxer cerca sempre il contatto umano. Un giorno ero a fare la passeggiata con lui, che cammina sempre fiero nel mondo, e ho incontrato una mia amica. Abbiamo proseguito la camminata insieme, ma lui, a un certo punto, si è messo in mezzo a noi, abbandonando il mio lato sinistro. Lo fa anche con i padroni, per strada o quando sono sul divano. Per quanto riguarda i problemi di salute dei Boxer, so che sono molto delicati, nel caso è bene consultarsi con il proprio veterinario prima di prendere uno. Una volta ai Boxer veniva tagliata la coda, ora per fortuna non più. Ma Archibald è nato con la coda storta! Ed è anche un gran produttore di puzzole. Per il resto è un amore puro!  Come puoi vedere nel video qui sotto:

 

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