grotte in repubblica dominicana

4 grotte da visitare in Repubblica Dominicana

Lo sapevi che la Repubblica Dominicana pullula di grotte, cosiddette cuevas? Ce ne sono davvero tante e in alcune si può fare anche un bagno rigenerante. Purtroppo alcune sono un po’ abbandonate a se stesse, altre sono state trasformate in attrazione turistica. Sono sparse un po’ per tutta l’isola e la loro visita è ideale per le persone più avventurose. Ecco 4 grotte da visitare in Repubblica Dominicana.

4 grotte da visitare in Repubblica Dominicana

Le grotte della Repubblica Dominicana raccontano la storia e la geologia dell’isola. Molte grotte un tempo, infatti, erano abitate dagli indigeni Taíno, che hanno lasciato intriganti petroglifi e pittogrammi sulle pareti delle caverne. Ecco 4 grotte da visitare in Repubblica Dominicana.

  1. Los Tres Ojos (tre occhi). Situato nella città di Santo Domingo, questo complesso di grotte presenta tre splendidi laghi cristallini circondati da spettacolari formazioni calcaree. Attraverso una visita guidata, è possibile esplorare le grotte e ammirare le stalattiti e le stalagmiti e conoscere la storia geologica e culturale del sito. È prevista la visita guidata.
  2. Cueva Fun Fun, a Hato Mayor è a tutti gli effetti un’avventura adrenalinica, quindi per chi ama il brivido. Potrai infatti calarti nella caverna e navigare attraverso i suoi passaggi oscuri. La grotta ospita una vasta gamma di animali selvatici, inclusi pipistrelli e specie endemiche che si trovano solo nella Repubblica Dominicana.
  3. Grotte di El Pomier, all’interno della riserva antropologica di El Pomier, sono molto importanti dal punto di vista archeologico. Hanno circa 20 milioni di anni, e sono state visitate per la prima volta nel 1849 dal console britannico Robert Schomburgk facendo il primo reportage di arte rupestre indigena in America. La grotta è formata da 55 cavità nelle quali si conserva il più ricco e diverso insieme di pittogrammi e petroglifici di tutto il Caribe, raggruppando più di sei milioni di pitture e incisioni appartenenti a due culture pre ispaniche, ovvero la cultura igneri e la cultura taina. Importanti anche per la flora e la fauna tipiche dell’isola (come isopodi dagli occhi molto piccoli e araneidi senza occhi). Si possono visitare attraverso una visita guidata.
  4. Cueva de las Maravillas, ovvero grotta delle Meraviglie, è situata vicino a San Pedro de Macorís. Questa grotta vanta notevoli formazioni geologiche, oltre a una collezione di pittogrammi Taíno.

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Come visitare le grotte in Repubblica Dominicana

Le grotte sono certo affascinanti ma richiedono molta prudenza. Avendolo fatto personalmente, sconsiglio di avventurarsi in grotte incustodite, se pur affascinanti e intriganti, da soli, ma è bene affidarsi a una guida locale. Le grotte più conosciute, in genere, nel costo del biglietto prevedono la visita guidata che garantisce sicurezza e preziose informazioni su storia, geologia e fauna selvatica. In ogni caso è importante visitare le grotte indossando scarpe adeguate, come quelle da trekking, e il casco protettivo consegnato all’ingresso.

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(Foto cover: io davanti la grotta de El Pomier)