fiume a Jarabacoa, tra i 15 luoghi turistici emergenti della repubblica dominicana

15 luoghi turistici emergenti della Repubblica Dominicana

Te lo dico ancora una volta. La Repubblica Dominicana non è solo Bayahibe e Punta Cana (per fortuna!). La Repubblica Dominicana è un Paese che offre tantissimo e che vanta un meraviglioso ecoturismo. Solo adesso il Governo dominicano sta spingendo nel far conoscere i (veri) tesori dell’isola, a partire dalla capitale Santo Domingo passando per la costa nord fino alla costa sud ovest ancora poco conosciuta (ne ho parlato nel post Pedernales e la sua natura selvaggia). Qua ti riporto i 15 luoghi turistici emergenti della Repubblica Dominicana.

15 luoghi turistici emergenti della Repubblica Dominicana

Molti mi scrivono per chiedermi consigli su cosa vedere in Repubblica Dominicana. Tante cose! Ovviamente dipende dal tempo a disposizione e dal proprio stile di vacanza. Di sicuro, ci sono luoghi must, come l’isola Saona. Ma anche altri luoghi ancora sconosciuti ma che daranno presto filo da torcere alle zone più gettonate. Eccoli raggruppati per zone.

Nella zona settentrionale

La zona nord dell’isola va dalla penisola di Samana (est) a Montecristi (ovest). Nella parte settentrionale potrai vedere:

  • Isla Cabra: a pochi minuti da Montecristi, è un piccolo isolotto di sabbia bianca, noto come Isla de Sal, per l’abbondanza di sale marino delle sue acque. È facilmente raggiungibile in barca ed è la meta ideale per chi vuole concedersi una giornata immersi tra il relax delle sue soleggiate spiagge di sabbia bianca e  snorkeling tra le acque turchesi;
  • Cabarete (per approfondire: Kite a Cabarete: meta famosa per gli sport acquatici): destinazione molto popolare fra gli appassionati di sport avventurosi come kiteboarding, windsurf e laser sailing grazie alla presenza di acque calde e perfette condizioni di vento. Di fronte alla sua laguna si stagliano bellissime grotte che un tempo ospitavano gli Indiani Taino. Si trovano all’interno del Parco Nazionale El Choco, punto di riferimento per gli appassionati di birdwatching;
  • Cascata di Arroyo Grande, nota anche come El Salto Los Bueyes, sulle alture della provincia di Espaillat, è una delle grandi attrazioni della zona con le sue acque cristalline che invitano a godersi un bagno rinfrescante;
  • Laguna Dudú, nel comune di Cabrera,  è completamente immersa nella foresta tropicale ed è formata da una serie di stagni d’acqua dolce color blu cobalto e turchese, adatti al kayak (da Wikipedia). È inoltre la meta ideale per gli appassionati di immersioni subacquee e l’unico posto al mondo dove poter praticare speleologia (esplorazione, documentazione, tutela e divulgazione della conoscenza del mondo sotterraneo);
  • Cola de Pato: tra le colline di Jamao al Norte, sempre nella provincia di Espaillat, è un luogo ancora poco conosciuto, ma di una bellezza impressionante. Dopo lunghe camminate, le sue acque turchesi invitano a rinfrescarsi e a rilassarsi in mezzo alla natura;
  • Playa Diamante:  ancora a Cabrera, accoglie i visitatori con la sua distesa di sabbia bianca, acque chiare e temperate che hanno una profondità molto bassa. È infatti possibile camminare per molti metri nel mare senza che il livello dell’acqua superi la vita (direi che è il luogo della mia vita, essendo idrofobica!).
  • Playa Bonita: come dice il nome, è tra le più affascinanti della penisola di Samana. La sua sabbia bianca e le sue alte palme da cocco si affacciano sul paradisiaco mare blu. La spiaggia è particolarmente popolare per la sua tranquillità, ma è meta ideale anche per i più sportivi che qui praticano attività acquatiche come surf, kitesurf,  sup, canoa o body board.

Nella zona meridionale

La zona sud dell’isola va da Bayahibe (est) a Pedernales (ovest). Nella parte meridionale potrai vedere:

  • Parco Ecologico Humedales de Nigua (nella provincia di San Cristobal): dichiarata area protetta nel 2009, è una riserva naturale e paradiso degli amanti della natura con oltre 50 specie di uccelli, una grande varietà di rettili, numerose piante e laghi che ne arricchiscono la biodiversità. Le zone umide e l’ecosistema di mangrovie offrono incredibili scorci di grande ispirazione per appassionati di fotografia, mentre per i più sportivi è possibile avventurarsi in mountain bike tra i percorsi nel verde;
  • Mata de Maíz presso il comune di Polo, a Barahona, nel sud ovest, è una località termale ideale per riposare e rinfrescarsi;
  • Bahia de Las Águilas: caratterizzata da acqua trasparente e una distesa di sabbia bianca, è considerata da molti la spiaggia più bella di tutta la Repubblica Dominicana (le altre le trovi nel post Le 10 spiagge più belle della Repubblica Dominicana). Bahia de Las Aguilas si trova nella provincia di Pedernales nel sud ovest, all’interno del Jaragua National Park e con i suoi 8 chilometri offre un meraviglioso paesaggio carsico, che abbraccia l’intera costa, e un ricco patrimonio floreale marino;
  • Dune di sabbia di Baní nell’arida regione sud-occidentale, regalano un suggestivo paesaggio di colline sabbiose che si innalzano fino a 35 metri. Si trovano in un’area protetta di 20 kmq di valli e montagne sabbiose sulle quali è possibile arrampicarsi e ammirare, da un lato, il panorama della Playa Las Salinas – paradiso dei surfisti – e, dall’altro, la splendida baia di Las Salina. 

Nella zona orientale

Nella parte orientale, più precisamente a Miches, nella provincia di El Seibo, potrai vedere la Montagna Redonda dove la vista spazia a 360° sulla baia di Samana e sulle lagune di Redonda e di Limon. Sono inoltre installate comode amache e divertenti altalene per godersi in modo inedito il panorama e scattare vertiginose fotografie.

Nell’entroterra

L’entroterra della Repubblica Dominicana è meraviglioso, grazie a cascate, prati verdissimi, biodiversità e agricoltura sviluppata. Ecco cosa ti aspetta:

  • Grotta Fun Fun all’interno del Rancho Capote sulla strada che collega Hato Mayor e Yerba Buena. Da qui è possibile fare, con guide esperte, numerose escursioni nella grotta e camminate a cavallo attraverso la foresta tropicale. Nella grotta, scendendo con una corda, si possono esplorare le magnifiche connessioni tra tunnel sotterranei, corridoi giganti, antichi dipinti rupestri, stalattiti e stalagmiti con il sottofondo dei suoni naturali prodotti dai fiumi sotterranei delle cave;
  • il parco La Confluencia a soli 10 minuti dal centro di Jarabacoa, sorge sulla confluenza dei fiumi Jimenoa e Yaque del Norte che creano piccole piscine tra le rocce. La Confluencia appare come una spa a cielo aperto. È ideale per organizzare una bella gita in famiglia: qui si possono consumare pranzi al sacco nelle ampie piazzole erbose e fare rilassanti passeggiate a cavallo esplorando il verde intorno.
  • Cascate del fiume Jima a Bonao nel cuore dell’isola, sono uno dei tesori meglio conservati della Repubblica Dominicana. Grazie alla posizione geografica, al clima piacevole e allo scenario spettacolare, sono una destinazione ecoturistica per eccellenza. Lungo il sentiero che attraversa la fitta foresta tropicale è possibile godere della vista su tre delle nove cascate presenti nella Riserva Scientifica Las Neblinas, luogo di avvistamento di moltissime specie di uccelli.

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(Cover: fiume nei pressi di Jarabacoa)