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Vacanza a Santo Domingo: 8 cose da sapere

Prima di partire per una vacanza all’estero, è normale informarsi bene sulla destinazione che si sceglierà. Molti mi scrivono per chiedermi informazioni sulla Repubblica Dominicana, per esempio se è pericolosa (leggi Ma Santo Domingo è pericoloso?): è una destinazione che si può visitare in tutta tranquillità con le giuste cautele che si adotterebbero ovunque. Ecco alcune domande più frequenti che mi vengono chieste da chi decide di fare una vacanza a Santo Domingo. E relative risposte.

Vacanza a Santo Domingo: 8 cose da sapere

Ecco alcune cose da sapere e alcuni consigli per una vacanza a Santo Domingo, che puoi organizzare contattandomi o utilizzando il sito di Momondo.it

1) Qual è il periodo giusto?

La Repubblica Dominicana è una destinazione ideale tutto l’anno perché ha un clima sempre caldo. Da dicembre ad aprile la temperatura è molto dolce e piacevole. Durante l’estate le temperature sono più alte per via dell’umidità ma non superano mai i 37 gradi. Gennaio e febbraio sono i mesi ideali per il caldo dolce e la temperatura piacevole dell’acqua.  L’inverno è considerato alta stagione, l’estate bassa stagione. Per quanto riguarda i documenti per Santo Domingo, è necessario il passaporto con validità di 6 mesi.

2) Come raggiungere l’isola

La Repubblica Dominicana è servita da voli charter come Neos, Meridiana, Blue Panorama (leggi anche volo diretto Milano Santo Domingo dal 21 dicembre 2018 ), e voli di linea come Air France via Parigi, Iberia e Air Europe via Madrid, American Airlines via New York o Miami. Ci sono 8 aeroporti internazionali: Las Americas Santo Domingo, Gregorio Luperon Puerto Plata (leggi 5 buoni motivi per fare una vacanza a Puerto Plata), Punta Cana, La Romana, Santiago, El Catey Samana, Maria Montes Barahona. E 2 nazionali: La Isabela Santo Domingo e El Portillo a Las Terrenas.

3) Posso viaggiare con i bambini?

Numerosi hotel e villaggi in Repubblica Dominicana offrono soluzioni a misura di famiglia e bambino ricche di proposte di animazione e di attività ricreative (leggi anche Cerchi villaggi per bambini a Santo Domingo? Eccoli).

4) Ho un animale, posso portarlo con me?

Certo! Per portare cani e gatti in Repubblica Dominicana (per approfondire Come fare a portare un gatto in aereo) è necessario presentare in dogana i seguenti documenti: certificato di vaccinazione completo rilasciato da un veterinario regolarmente riconosciuto, certificato di stato di buona salute rilasciato non oltre 15 giorni prima della partenza, certificato di vaccinazione antirabbica, passaporto. In caso di documenti non conformi o in assenza di tali documenti l’animale sarà sottoposto a un periodo di quarantena che può variare dagli 8 ai 30 giorni.

5) Posso usare la mia carta di credito?

Le principali carte di credito sono accettate in tutti gli hotel, nei ristoranti, centri commerciali e negozi di lusso, e dalle società di noleggio di veicoli. Mentre è bene munirsi di contanti nelle zone isolate. La moneta di Santo Domingo è il peso il cui simbolo è RDS. È possibile cambiare in pesos dominicani tutte le monete, compreso l’euro. Il cambio valuta a Santo Domingo si può fare presso gli uffici di cambio dell’aeroporto o dislocati nei luoghi turistici e nelle grandi città, nei grandi hotel o nelle banche.

6) Si possono fare sport acquatici? Se sì, dove?

Se ti stai chiedendo cosa fare a Santo Domingo, ti dico che tra le tante cose puoi praticare sport acquatici perché la Repubblica Dominicana è una meta ideale per fare sport. Fra Costambar, Cabarete (leggi anche Kite a Cabarete: meta famosa per gli sport acquatici) e Sosua, la costa offre fondali eccezionali per le immersioni come Las Palmas, Ariport Walls, Five Rocks e la Pyramide. A Cabrera gli esperti di immersioni possono scoprire, dopo il passaggio in alcuni tunnel sotterranei, delle caverne che accolgono laghi d’acqua dolce. Vicino a Las Galeras invece si trova un muro sottomarino a 54 metri di profondità ricoperto di corallo. Lungo la costa meridionale, meritano il parco marino de La Caleta, un vero e proprio paradiso per le immersioni grazie alle diversità della fauna e della barriera corallina, l’isola Catalina con ampia barriera corallina (Saona e Catalina: escursione di gruppo o privata?) e il museo vivo bajo el Mar. Ma il sito più celebre di tutta la Repubblica Dominicana per il surf è Cabarete, dove si trovano molte scuole di surf. Non c’è barriera corallina al largo della costa e nel pomeriggio, quando soffiano gli alisei, si formano onde enormi.

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Isola Catalina (Credit Daniela Larivei)

7) Dove e cosa comprare souvenir da mettere in valigia?

Durante il tuo viaggio a Santo Domingo non puoi non acquistare gli oggetti tipici dominicani. Nel quartiere coloniale della capitale Santo Domingo, il Mercato Modelo è uno dei luoghi per lo shopping più tipici della capitale. In questa parte della città si può anche fare shopping nella Calle el Conde o nella Calle Duarte. Inoltre, Santo Domingo ha molti centri commerciali, e i più noti e caratteristici sono Acropolis, Bella Vista Mall, Blue Mall. Nella zona di Puerto Plata, nota per i suoi gioielli e per i souvenir locali, è possibile sbizzarrirsi nei bazar tipici o nella Calle Beller. Ad Altos de Chavon e nella zona de La Romana, invece, si possono effettuare acquisti nelle numerose gallerie d’arte o nei piccoli negozi. Per quanto riguarda cosa comprare, oltre all’ambra di cui la Repubblica Dominicana è uno dei principali produttori, si potrà acquistare il Larimar, una pietra dura semipreziosa di colore turchese che si trova solo in Repubblica Dominicana. Poi, il corallo nero; le ceramiche in terracotta e in particolare le statuette dipinte di moca e dell’alto Cibao, gli accessori in cuoio (calzature tipiche, sandali, cinture…); gli oggetti in osso e in guscio di tartaruga; la madreperla; i sigari; il rum locale; gli oggetti in legno di acaju; infine i dipinti stile naif e la celebre musica dominicana merengue e bachata. Gli acquisti possono essere pagati in pesos, in dollari, in euro o con le principali carte di credito.

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Larimar

8) Quali sono i piatti tipici?

Durante una vacanza a Santo Domingo non si può non assaggiare la cucina creola dominicana, la migliore dei Caraibi. La Repubblica Dominicana offre grazie al suo mix culturale una varietà di piatti nei quali si uniscono in modo saporito le influenze taina, creola, europea e africana. Il piatto più tipico è la bandiera a base di carne, riso, fagioli (bianchi, rossi o neri), verdure e platano fritto. Poi rende onore il sancocho, una sorta di zuppa con 7 carni diverse, una variante del bollito spagnolo preparato in modo diverso in ogni regione. Altro piatto tipico è il mangù, un puré di platano condito con olio e servito con cipolle fritte. Il pescado con coco di Samana (pesce cotto nel latte di cocco) e la carne di capretto sono molto apprezzati; il capretto si mangia arrostito in una miscela di erbe, lime e aglio (caprone arrostito) o in spezzatino (stufato di caprone) o ancora accompagnato da una salsa al vino (caprone al vino). Infine, il locrio, simile al risotto, fatto con carne di pollo o salsiccia e il mondongo, una formidabile trippa in umido. Il dolce più tipico è il dulce de leche, dolce al latte che si trova anche ripieno di marmellate di frutta tropicale. Papaya, frutta della passione, ananas, mango invece rientrano tra la frutta tipica di Santo Domingo.

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